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Il cloud in Italia, il mercato cresce e si consolida

22/07/2016

Milano – Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio Cloud & ICT as a Service, giunto alla sesta edizione e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, presentati presso il Campus Bovisa a Milano in occasione del Convegno “Cloud: è arrivata l’età della ragione?”, il mercato cloud in Italia conosce una progressione che si sta consolidando anno dopo anno.

La stima per il 2016 è di un incremento del 18%, per un valore di 1,77 miliardi di euro. Il Public Cloud cresce a ritmo sostenuto, del 27% dal 2015, ed è destinato a toccare quota 587 milioni di euro. Una crescita è fatta registrare anche per gli investimenti dedicati alla Cloud Enabling Infrastructure, destinati ad aggiornare il patrimonio infrastrutturale e applicativo già esistente in azienda per l'adozione del Cloud, che arriveranno a valere complessivamente 1,185 miliardi di euro.

Mariano Corso, responsabile scientifico dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service del Politecnico di Milano ha commentato i dati: “Il trend di crescita del nostro Paese appare in linea con quello che gli analisti internazionali fotografano come un fenomeno sempre più pervasivo e inarrestabile a livello globale. In riferimento al solo Public Cloud, Gartner stima a livello mondiale una crescita per il 2016 di poco meno del 26%, per un valore complessivo di 64,7 miliardi di dollari. In un orizzonte temporale più ampio, Idc stima che il mercato Public Cloud passerà dai 70 miliardi di dollari del 2015 a più di 141 Miliardi di dollari nel 2019, con un tasso di crescita composito del 19,4%. Segnali confortanti per l’Italia arrivano anche dal recente studio global cloud computing scorecard di Bsa – The Software Alliance che, nell’evidenziare alcuni passi in avanti fatti dal nostro Paese nella creazione dei presupposti per lo sviluppo del Cloud, colloca l’Italia all’ottavo posto a livello mondiale, due posizioni più in alto rispetto al precedente studio del 2013”.

 


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