Notizie

Business & People

Controllo accessi: buone prospettive per il 2016

13/06/2016

Englewood, CO (USA) – Il mercato globale del controllo accessi è cresciuto del 6,6% nel 2015 e si prevede che nel 2016 crescerà del 7,2%. L’aumento del PIL globale (si stima pari al + 2,6%) e l’attuale incremento della spesa totale per l’edilizia (+ 3,3%) eserciteranno un impatto positivo su questo mercato.

Blake Kozak, Principal analyst di IHS, sostiene che, a fronte dell’evoluzione delle minacce fisiche e logiche (IT) nei confronti delle imprese, anche il mercato del controllo accessi dovrà necessariamente evolvere. Nel 2016 si prevedono ulteriori utilizzi di controllo accessi logico e fisico, credenziali mobile, biometria e servizi cloud-based. Kozak ritiene che, per assicurarsi il successo e una rapida crescita, le aziende che si occupano di controllo accessi dovranno mantenere il ritmo di un mercato in continua evoluzione.

Secondo le rilevazioni di IHS, i fornitori di controllo accessi che hanno registrato la crescita più rapida nel 2015 non si sono concentrati su un solo segmento di mercato; al contrario, alcune di queste aziende hanno messo in campo soluzioni IP con funzioni da remoto e in grado di girare sul web, mentre altre hanno aggiunto alla propria offerta serrature elettroniche wireless. Soluzioni che sono alla portata di qualunque organizzazione, a prescindere dalle dimensioni.  

La sostenuta crescita dell’industria è dovuta principalmente ai seguenti fattori: prezzo, precisione, estetica e riduzione delle carte fisiche. A seconda delle leggi privacy in vigore in ciascun paese e del livello di sicurezza necessario, la biometria offre potenzialità di controllo accessi “card-free” che nel tempo possono ridurre enormemente i costi.

Anche la biometria è cresciuta molto nel 2015, al pari delle soluzioni web-based con funzioni di gestione da remoto e delle serrature elettroniche wireless. Per il mercato globale della biometria l’analista IHS prevede un incremento del 9% nell’anno in corso e una crescita a due cifre per il 2017. Nonostante i prodotti biometrici siano sul mercato da oltre un decennio, solo recentemente la crescita è risultata abbastanza significativa da rispondere alle aspettative del mercato.

Nel 2016 miglioreranno anche gli standard aperti, i software e l’integrazione del controllo accessi. Benché gli standard aperti siano oggetto di discussione da anni, in questo ambito si è registrato un progresso lento. Molte aziende continuano a proporre il proprio modello di standard aperto e le proprie interfacce di programmi applicativi, mentre la Physical Security Interoperability Alliance (PSIA), l’Open Network Video Interface Forum (ONVIF) e altre associazioni lavorano per unire l’industria.

Nonostante questi sforzi, il mercato del controllo accessi rimane principalmente proprietario ed ora è uno degli ultimi settori dell’industria security a non avere ancora adottato interamente standard aperti. Ad esempio, il mercato degli allarmi anti intrusione ha compiuto invece passi da gigante verso la creazione di standard aperti nel 2015, e il 2016 sarà un anno ancora più interessante, con Z-Wave che acquisirà la certificazione UL nell’ultimo trimestre di quest’anno. Anche software e integrazioni diventeranno cruciali nel 2016, man mano che i supplier vorranno differenziarsi dalla concorrenza.

I clienti di oggi si aspettano che il controllo accessi offra soluzioni che vanno al di là di una semplice porta. Il controllo accessi, per esempio, può essere utilizzato per raccogliere dati sull’efficienza degli edifici o per garantire la sicurezza sul posto di lavoro. I software di controllo accessi possono inoltre monitorare le anomalie nei comportamenti quotidiani per individuare quelli potenzialmente pericolosi, che potrebbero mettere fuori uso la rete o i computer.

 


maggiori informazioni su:
https://technology.ihs.com/


Tag:   IHS,   controllo accessi,   biometria,   PSIA,   ONVIF,   Blake Kozak,   Z-Wave,   standard aperti,  

pagina precedente