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L'attenzione di Hikvision per le donne della sicurezza

07/04/2016

Vittorio Veneto (TV) - La “due giorni donna” organizzata da Hikvision Italy presso i suoi  headquarters di Vittorio Veneto, il 30 e il 31 marzo scorsi, è stata un'iniziativa unica nel suo genere, l'analisi approfondita di come gli agenti stressanti incidano sulle competenze multitasking che la donna del 2016 è costretta a governare. E non solo: suggerimenti, tecniche ed esercizi pratici per affrontare al meglio il lavoro al femminile, anche nel settore security.

L'azienda, leader in sistemi e apparecchiature di videosorveglianza ad alta vocazione innovativa, ha accolto oltre 50 women in security, mostrando come, anche in un settore di appannaggio maschile, le donne rivestano ruoli chiave: dal marketing alla comunicazione, dal back office all'amministrazione, dal customer care all'ufficio acquisti.

Le figure femminili lavorano spesso dietro le quinte ma impiegano lo stesso entusiasmo, la stessa dedizione, lo stesso focus dei colleghi uomini. Con vari carichi in più, però, quelli legati a casa e famiglia. Su queste figure, dunque, il fattore stress è in grado di agire in maniera più subdola e profonda.

Pur non esseno possibile eliminarlo, si può tuttavia cercare di ridurne la portata negativa,  quella che si genera quando lo stato di stress viene eccessivamente prolungato. Come? Secondo la Dottoressa Roberta Bortolucci, conduttrice delle due giornate, innanzitutto cercando di rilassare i muscoli e distendere il corpo rispetto ai tipici effetti collaterali dello stress: emicranie, male al collo e troppo Maalox.

E poi intervenendo sui fattori che possono depotenziare lo stress e rafforzare al contempo energia, lucidità e resilienza: dall'ottimismo alla capacità di negoziare e mediare i conflitti, dalla gestione equilibrata del proprio tempo alle mappe mentali per generare creatività nella risoluzione di problemi complessi, dalla capacità di concentrazione ad una sana risata...semplicemente “perché fa bene”. E poi imparando a concedersi il beneficio dell'ozio, ma soprattutto rafforzando fiducia in sé e autostima perché nessuno può obbligarci a sentirci inferiori senza il nostro consenso, come diceva nientemeno che Eleanor Roosevelt.

I lavori sono stati intervallati da momenti conviviali pensati per generare ulteriore “girl empowerment”: dal rafforzamento dello spirito di gruppo alla capacità di mettersi in gioco con sperimentazioni gastronomiche, fino alla rigenerazione dell'equilibrio di corpo e mente con una cena ai piedi delle suggestive prealpi bellunesi.

Hikvision Italy ha già in animo di promuovere nuovi incontri dedicati al prezioso contributo professionale femminile per la crescita del settore sicurezza. Per ora si limita ad augurare a tutte le donne della security un sincero buon lavoro, partendo dal suo 31% di organico in rosa.

 


maggiori informazioni su:
www.hikvision.com/it/



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