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Telecamere nelle aree a rischio ecocrimini

10/03/2010
NAPOLI - Secondo il Rapporto Ecomafie 2009 di Legambiente, la Campania continua a detenere il primato dell’illegalità ambientale. Veleni e cemento sono sotto gli occhi di tutti, una vera e propria mattanza che, oltre ad umiliare le nostre terre, alimenta anche il giro d’affari dei clan. Tante, troppe aree, da quelle dell’entroterra a quelle periferiche fino ai letti dei numerosi alvei che attraversano i territori all’ombra del Vesuvio, continuano ad essere oggetto di sversamenti tossici e pericolosi anche perché il controllo, in particolare nei comuni più grandi, diventa un’ impresa ardua.
Un progetto interessante arriva dal comando provinciale del corpo forestale dello Stato che, circa un mese fa, ha presentato, al Comune di Marigliano il progetto di controllo ambientale per il cosiddetto "Triangolo della morte", che comprende Marigliano, Acerra e Nola. Si tratta di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, caratterizzato da un sofisticato ed efficiente monitoraggio informatico che garantirà la copertura totale dell’area in questione. Il progetto ha suscitato l’interesse del comune di Somma, cittadina territorialmente vasta e , benchè virtuosa, oggetto di sversamenti illeciti nelle aree difficilmente controllabili. Da qui la richiesta esplicita del sindaco Allocca di inserire anche il Comune di Somma Vesuviana nel progetto di videosorveglianza della guardia forestale.
Dalla richiesta alla concertazione il passo è stato breve, tant’è che ieri mattina, nella sala giunta, si è tenuto un incontro, al quale hanno partecipato il Comandante Provinciale della guardia forestale di Napoli, ColonnelloVincenzo Stabile, il Sindaco, Raffaele Allocca, il Direttore Generale, Giuseppe Terracciano, il Segretario Generale. Maria Luisa Dovetto, gli assessori Raffaele Angri e Pasquale Di Mauro e il capogruppo Pdl del Comune di Marigliano, Michelangelo Esposito Mocerino, che ha sostenuto il progetto del corpo forestale per il controllo dell’ambiente nella provincia di Napoli.
A fronte delle problematiche ambientali del territorio sommese, ampiamente illustrate e documentate dall’amministrazione Allocca, il colonnello Stabile, accogliendo la richiesta del Sindaco, ha garantito l’ impegno a far inserire anche il territorio di Somma nel progetto di videosorveglianza destinato al triangolo della morte.
"Il progetto- - spiega il Comandante Stabile- rappresenta un efficace strumento di monitoraggio del territorio 24 h al giorno. Attraverso l’uso di sofisticati sensori avviene il controllo per la misurazione dell’inquinamento delle acque, dell’aria e della meteorologia e della sicurezza ambientale delle infrastrutture".

Autore: Carmela D’Avino


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http://www.ilmediano.it/aspx/visArticolo.aspx?id=8853


Tag:   Marigliano,   Acerra,   Nola,   Triangolo,   morte,   ecocrimini,  

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