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Federprivacy: novità per i nuovi corsi di formazione per Privacy Officer

02/02/2016

MILANO - Partirà il 25 e 26 febbraio a Bologna il primo ciclo di formazione per “Privacy Officer e Consulente della Privacy specializzato nel settore della videosorveglianza”, promosso da Federprivacy e per il quale il TÜV Examination Institute potrà rilasciare la relativa certificazione di secondo livello a coloro che dimostrano di possedere le competenze richieste.

Se è infatti vero che sono oltre 50mila le aziende obbligate a dotarsi di un “data protection officer”, è altrettanto vero che il nuovo Regolamento UE richiede una preparazione elevata, con specifiche competenze per aree critiche di applicazione della normativa. I tempi sono però stretti perché, dopo l'accordo raggiunto nei negoziati finali lo scorso 15 dicembre, in primavera i testi definitivi dovranno essere formalmente adottati dal Parlamento e dal Consiglio UE, e infine pubblicati nella Gazzetta Ufficiale nelle 23 lingue ufficiali dell'Unione Europea. Entreranno in vigore venti giorni dopo, e le aziende avranno due anni di tempo per adeguarsi.

Federprivacy e TÜV hanno quindi avviato un progetto di estensione della certificazione del Privacy Officer, individuando campi di applicazione che richiedono competenze specifiche. Lo spiega il presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi: “Quello delle certificazioni professionali, è un efficace strumento di immediato riscontro riconosciuto dal mercato, d'altra parte dimostrare di possedere le competenze generali sulla normativa privacy non equivale ad una garanzia che la persona certificata sia adeguatamente preparata per un'azienda di un determinato settore, che può richiedere specializzazioni specifiche. Per questo, abbiamo chiesto a TÜV di implementare lo schema con certificazioni di secondo livello per validare le competenze anche in aree critiche di attività, a partire da quella della videosorveglianza, settore che oggi non è più limitato a semplici telecamere a circuito chiuso, e che utilizza sempre più sistemi intelligenti, connessioni IP, droni, cloud, ed è spesso un nodo cruciale nei controlli a distanza nell'ambito dei rapporti di lavoro. Tutto ciò richiede un elevato livello di preparazione che deve essere oggettivamente riscontrabile da parte chi ha il delicato compito di scegliere il professionista a cui affidare l'incarico di occuparsi della compliance normativa.”

 


maggiori informazioni su:
www.federprivacy.it



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