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Anie Confindustria plaude alla Legge di Stabilità che punta su domotica e sicurezza

22/12/2015

MILANO - L’inclusione nel testo della Legge di Stabilità di un emendamento che porta all’introduzione tra gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici - cosiddetto ecobonus - di interventi di messa in opera di sistemi domotici e di building automation è molto apprezzato da ANIE Confindustria, la Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche.

La Finanziaria, in corso di esame alla Camera dopo l’ok della Commissione Bilancio, estende infatti ai sistemi di automazione e controllo la detrazione fiscale Irpef al 65%, laddove tale intervento veniva ricompreso finora solo nel bonus ristrutturazioni, detraibile quindi solo al 50%.

Claudio Andrea Gemme, Presidente di ANIE Confindustria ha così commentato: “Si tratta di un passo importante verso l’adozione di sistemi di efficientamento energetico negli edifici. Un settore importantissimo nel nostro Paese, se pensiamo che il 40% del consumo totale di energia e il 36% delle emissioni di gas serra sono imputabili proprio ai building. I sistemi domotici garantiscono un risparmio energetico notevole: per i sistemi di riscaldamento-raffrescamento, si va da un risparmio minimo del 9% fino a un massimo del 26%, mentre per quanto riguarda l’energia elettrica si passa da un minimo del 7% a un risparmio massimo del 20%. Ugualmente apprezziamo l’intervento sui piccoli impianti di energia rinnovabile integrati nell’edificio, che contribuiscono a coprire i fabbisogni energetici e dunque a ridurre le emissioni climalternati. L’ecobonus è in linea con le richieste che la nostra Federazione avanza da tempo. Il prossimo passo sarà quello di stabilizzare definitivamente queste agevolazioni: un passo alla volta, ci arriveremo.”

Gemme ha quindi messo in evidenza anche il fatto che il risparmio energetico è un settore trainante non solo del comparto dell’edilizia ma dell’intera economia. Ha apprezzato il segnale di concreta attenzione verso settori come quello della domotica e delle rinnovabili, e sottolineato il dato dello “spostamento” di attenzione verso la parte impiantistica e tecnologica degli edifici e i sistemi di misurazione attiva dei consumi. Ha infine riferito i dati Cresme dell’Osservatorio ANIE-ANIMA sul settore edilizio, tra il 2008 e il 2014, che evidenziavano per la domotica un incremento del 34%, con investimenti pari a 368 milioni di euro e del 55% per gli impianti fotovoltaici, con una capacità installata di 7.300 MW.”

Il presidente di Anie ha quindi espresso soddisfazione anche per l'inserimento in Legge di Stabilità del credito d’imposta a favore di persone fisiche che decidano di dotarsi di sistemi di sicurezza e di videosorveglianza digitale, un segmento che, come già registrato dall’Associazione ANIE Sicurezza, ha chiuso il 2014 con un + 10% del fatturato aggregato. “Il credito d’imposta, inserito nel pacchetto sicurezza, va ad intercettare un bisogno sempre più sentito di sicurezza dei cittadini, come dimostrano i dati economici del comparto, che si stima chiuderà anche il 2015 in crescita – ha concluso Gemme. – Si tratta di provvedimenti che stimolano il consumatore a conoscere e utilizzare il meglio dell’eccellenza tecnologica italiana per il comfort e la sicurezza delle abitazioni."

 


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