Notizie

Business & People

Il dominio prossimo venturo dell'Internet of Things

28/12/2015

MILANO - Uno studio condotto da Gartner rivela che nel 2016 saranno utilizzati 1,6 miliardi di oggetti connessi nelle città intelligenti, le cosiddette smart cities, con un aumento del 39% rispetto al 2015. Edifici commerciali, trasporti, utilities e spazi domestici privati sono gli ambiti in cui dominerà l’Internet of Things.

A fare l'impiego più massiccio dell'IoT saranno gli edifici commerciali fino al 2017. In seguito, saranno le case intelligenti a prendere il volo fino a far registrare più di 1 miliardo di cose connesse nel 2018. La prima categoria otterrà grandi benefici dallo IoT grazie al fatto che questo facilita la gestione unificata degli impianti e quella dei servizi. In siti di grandi dimensioni, quali zone industriali, parchi uffici, centri commerciali, aeroporti e porti marittimi lo IoT può aiutare a ridurre i costi energetici, la gestione degli spazi e la manutenzione degli edifici fino al 30%

Un accenno al tema della sicurezza. Nel 2016 le telecamere di sicurezza commerciali, webcam e Led da interni saranno un fattore di spinta per il comparto, con una crescita pari al 24%. Le applicazioni per le smart home rappresenteranno invece il 21% dell’uso totale dell’IoT, trend che registrerà il maggiore incremento nel corso dei prossimi cinque anni. Dispositivi e standard wireless saranno incorporati in sempre più dispositivi. Le case non saranno solo interconnesse ma diventeranno ambienti di servizi integrati in grado di fornire valore per chi ci abita.

 


maggiori informazioni su:
www.corrrierecomunicazioni.it



pagina precedente