Notizie

Business & People

Pubbliche Amministrazioni: una gara per realizzare o ammodernare sistemi di videosorveglianza

03/12/2015

MILANO - Grazie a una convenzione di Consip, le Pubbliche Amministrazioni avranno la possibilità di progettare e realizzare nuovi sistemi di videosorveglianza, con la fornitura di hardware e software specifici (telecamere, software di gestione, apparati per la trasmissione delle immagini) e servizi di assistenza e manutenzione, o di ammodernare i sistemi di videosorveglianza esistenti. L’iniziativa, del valore complessivo di circa 56 milioni di euro in tre anni, affronta una categoria merceologica per la quale le Pubbliche Amministrazioni spendono, allo stato attuale, 39 milioni di euro l’anno circa.

All'insegna della semplicità e della rapidità, l'adesione agli strumenti Consip non richiedono il ricorso a particolari procedure di gara. In una nota si legge infatti che “La gara, per la cui elaborazione Consip si è avvalsa dell’esperienza del Ministero dell’Interno per garantire la coerenza dei sistemi realizzati con le soluzioni di controllo del territorio già in essere e le successive evoluzioni (quali ad esempio la possibilità di integrare funzionalità avanzate di analisi video real time come il riconoscimento facciale) rappresenta un significativo strumento per la realizzazione dei progetti del Governo in merito alla sorveglianza e alla sicurezza del territorio, soprattutto riguardo agli aspetti della digitalizzazione dei sistemi di controllo e dell’interoperabilità tra gli stessi e con altri sistemi di sicurezza".

La gara, strutturata in tre lotti geografici, sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (40 punti tecnici, che perlopiù premiano le caratteristiche tecnologiche degli apparati con l’obiettivo di selezionare le migliori tecnologie, e 60 punti economici). La convenzione aggiudicata avrà una durata di 12 mesi, con possibilità di proroga fino a ulteriori sei, e contratti attuativi di massimo 36 mesi.

Per le amministrazioni delle Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia: massimale di fornitura 19.000.000 euro (Lotto 1);

Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Sardegna: Massimale di fornitura: 14.300.000 euro (Lotto2);

Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia, Calabria: massimale di fornitura: 23.400.000 euro (Lotto3).

 


maggiori informazioni su:
www.corrierecomunicazioni.it



pagina precedente