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Così cresce (e cambia) il mercato del controllo accessi

16/06/2015

ENGLEWOOD, CO (USA) – Quanto e come crescerà il segmento del controllo accessi a livello globale, in una nota di Blake Kozak, tra i più importanti analisti di IHS nell’area Security and Building Technologies.

Con l’introduzione di nuove tecnologie, i produttori del comparto controllo accessi e i partner di canale si trovano ad affrontare decisioni difficili, dopo un 2014 denso di stimoli e sfide, molto positivo per il settore. IHS ha infatti stimato che, nonostante le persistenti turbolenze geopolitiche ed economiche, il mercato globale del controllo accessi elettronico, escludendo la Cina, abbia registrato una crescita del 6.3% nel 2014, superando i 3,1 miliardi di dollari.

Soffermandosi sulle tecnologie e i servizi che, nei prossimi due-tre anni, costituiranno potenziali elementi di rottura e opportunità di cambiamento per il comparto del controllo accessi, l’analista di IHS include l’identità mobile, la biometria, i servizi di gestione e di hosting e l’integrazione IT, che continuerà ad ampliare il proprio ruolo nell’intero settore security.

Le credenziali di accesso tramite “mobile”, in particolare, si stanno affermando come un mega trend a livello globale. Secondo IHS, i primi mercati a dotarsi di applicazioni di questo tipo saranno il settore dell’ospitalità e il mercato residenziale.

Per la biometria, diventata nel 2014 uno dei più citati tra i trend globali, Kozak si focalizza sul fattore prezzo, che tuttora rappresenta un deterrente alla diffusione di questa tecnologia. L’analista IHS prevede una costante riduzione dei costi delle applicazioni biometriche, specialmente per i sistemi basati sul riconoscimento facciale e dell’iride.

Il mercato del controllo accessi – osserva ancora Kozak – diventerà più “IT centrico” e, di conseguenza, integratori e utilizzatori saranno sempre più orientati al controllo accessi come servizio (ACaaS).

Tra i paesi che saranno più ricettivi nell’adozione delle identità mobile, degli standard open e dei servizi di gestione e di hosting, Kozak cita Canada, Stati Uniti ed Europa Occidentale. L’analista IHS sottolinea anche l’attesa crescita del controllo accessi nella regione americana, superiore, secondo le previsioni per il 2015 e il 2016, a quella della regione asiatica, escludendo la Cina.

 

https://technology.ihs.com/

 



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