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Banche: Abi, con più tecnologia cresce la sicurezza allo sportello

28/02/2010
ROMA - (Teleborsa) 23 feb - Più metal detector, videosorveglianza e dispositivi biometrici: aumenta la tecnologia in banca e di pari passo cresce anche la sicurezza degli oltre trentamila sportelli presenti su tutto il territorio nazionale. Nel 2008, infatti, le rapine in banca hanno fatto registrare una flessione di oltre il 27% e questa tendenza positiva è stata confermata, nei primi dieci mesi del 2009, da un ulteriore calo del 24% rispetto ai "colpi" messi a segno nello stesso periodo dell'anno precedente. Buone notizie anche sul fronte della repressione del fenomeno: grazie ai sistemi di ripresa digitale presenti nel 90% degli sportelli bancari, nel 2008 le Forze dell'Ordine hanno potuto individuare quasi la metà dei rapinatori di filiale (46,8%). Sono questi i principali risultati dell'ultimo rapporto sugli impianti e i servizi di protezione allo sportello messo a punto da OSSIF, il Centro di ricerca dell'Abi in materia di sicurezza, sulla base dei dati di oltre 26,5 mila agenzie pari a circa l'80% del totale. Lo studio, che analizza le difese anticrimine delle banche e, in particolare, dodici diversi tipi di impianti, fotografa un settore fortemente impegnato sul fronte della sicurezza. Sempre più spesso questo significa anche più tecnologia, come testimoniano gli 800 milioni di euro investiti ogni anno dalle banche italiane per rendere le proprie filiali sorvegliate e sicure attraverso soluzioni tecnologicamente avanzate per controllare gli accessi in filiale e scoraggiare l'ingresso dei malviventi, limitare il contante disponibile e supportare le attività investigative delle Forze dell'ordine.
Tra gli impianti analizzati da OSSIF, quelli antirapina si confermano i più diffusi allo sportello delle banche italiane. In particolare, i sistemi di allarme e quelli di ripresa sono presenti nel 90% delle agenzie. La videoregistrazione è utilizzata nell'87,5% degli sportelli (contro il 75,3% del 2008), mentre la videosorveglianza è presente nel 16,2% (contro il 14,2% del 2008). Molto diffusi anche i sistemi a protezione dell'ingresso principale (76,3%) e quelli per i cassieri (83%). Per custodire e gestire il denaro contante in filiale, oltre la metà delle agenzie (il 52,6%) è dotata di scomparti semplici temporizzati; il 17,5% utilizza un sistema di erogazione automatica (cash in/cash out) ed il 2,5% dispone anche di sistemi di tracciabilità delle banconote. Quanto alla protezione degli accessi in filiale, lo strumento più diffuso è il metal detector (54,1%), mentre cominciano a prendere piede anche i dispositivi biometrici, presenti nel 7,7% delle agenzie (contro il 6% del 2008). Tra i servizi di sicurezza, infine, il più diffuso è il "trasporto valori" (65,2%) seguito da: il "pronto intervento notturno e festivo" (55,1%); il "trattamento valori (contazione)" (26,9%); la "ricezione e ascolto segnalazioni allarmi" (21,3%) e il "servizio di guardia", presente nel 14,5% delle agenzie, che prevede il piantonamento fisso (12,4%) o in particolari fasce orarie (2,1%).


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http://www.teleborsa.it/DettaglioNews.aspx?CodiceNews=697&DataNews=2010-02-23&Fonte=TLB


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