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Più tecnologie di sorveglianza e collaborazione con le forze dell'Ordine garantiscono maggiore sicurezza a Milano

30/01/2015

MILANO – Un dato confortante in tema di sicurezza giunge da Milano. Nel 2014  assalti e rapine alle farmacie milanesi, sia comunali, sia esercizi privati, sono state 207, rispetto alle 270 del 2013. Il calo del 23%, dato fornito dalla Questura di Milano, è esito di una crescente collaborazione tra farmacisti e forze dell’ordine e a un più massiccio ricorso a tecnologie di sorveglianza. Rispetto agli anni precedenti, quando il numero di questi episodi era stato sempre in aumento, come rilevato anche a livello nazionale dall’Ossif, l’Osservatorio intersettoriale sulla sicurezza., si segnala una decisa controtendenza. Luigi Savina, Questore di Milano identifica una delle spiegazioni nel binomio “sicurezza partecipata e tecnologia.” Seguendo le linee guida dettate dal Ministero dell’Interno, che mirano a rafforzare e saldare il rapporto tra le Istituzioni e la collettività, la Polizia di Stato ha ottenuto soddisfacenti risultati nel contrasto di questi fenomeni criminosi. In quest'ottica, Questura e Federfarma nel 2014 hanno realizzato anche corsi di formazione per i farmacisti con i quali il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Squadra Mobile ha potuto relazionarsi in modo diretto, ascoltando difficoltà ed esigenze di questa categoria di lavoratori. www.corriere.it

 


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