Notizie

Eventi

IFSEC 2014: Londra – Birmigham, 2-0

25/06/2014

LONDRA (UK) - Un'edizione epica. E' il primo tweet che si legge sulla pagina web di un IFSEC 2014 ancora caldo di visitatori e operatori, e rappresenta lo stato d'animo di quasi tutti gli operatori da noi intervistati.

La nuova sede ExCeL di Londra, per quanto cara, è valsa senza dubbio la pena: comoda ai servizi, organizzata in maniera furba e ordinata, con cartellonistica e un sistema di accesso rapidi ed eliminacode. E alla sera, una Londra piena di negozi e intrattenimenti anche per la più esigente moglie dei facoltosi buyer di sicurezza arabi, che si vedevano camminare tra gli stand.
Certamente IFSEC è tra i pochi appuntamenti internazionali in grado di rivolgersi all’intera catena del valore della sicurezza e l’ExCeL di Londra è stata in grado di attrarre, dal 17 al 19 giugno, oltre 650 espositori.

Energia

Le sale sono state affollate tutti i giorni di fiera anche se è difficile dire, in assenza di numeri ufficiali, se ci fosse più o meno gente che a Birmigham: la diversa dislocazione e la diversa forma e struttura dei due centri expo non consente di fare paragoni a colpo d'occhio. L'impressione era però di pienone, vitalità, energia, facce da tutto il mondo e di tutte le etnìe. Sensazioni che parlano.

Parlano anche l'importanza data dalle stesse aziende a quella che può a buon diritto annoverarsi tra le più grandi fiere del mondo per la security: moltissimi sono stati i lanci di nuove tecnologie a Londra, importanti gli annunci di M&A (a partire dall'acquisto di Milestone da parte di Canon) e le nuove partnership - alcune già ventilate alla stampa dei paesi di provenienza – che sono state ufficializzate o consolidate ad IFSEC: Panasonic-Bravida, Avigilon-VideoIQ, Sony-Teleste, Canon-Digivier, Idis-Provision e molte altre. Come da copione, a livello merceologico era nettamente prevalente la videosorveglianza, seguita forse da un controllo accessi sempre più evoluto e tecnologico: chi esponeva antintrusione si è lamentato di una certa marginalizzazione merceologica, ma questo accade ogni anno. Erano tante le aziende le aziende italiane presenti in un’area espositiva suddivisa in nove sezioni – videosorveglianza, controllo accessi, protezione perimetrale, antintrusione, edifici intelligenti, cyber security – per garantire un’esauriente panoramica del mercato senza creare quelle forzate “commistioni occupaspazio” tra segmenti, o addirittura comparti, che nulla hanno a che spartire e che troppo spesso si vedono anche nelle fiere di settore. 

Community at work
Non meno interessante il programma congressuale, che comprendeva numerosi appuntamenti mirati (come il nuovissimo Security & Fire Installer Live, interamente dedicato agli installatori) e che ha goduto del consueto, rilevante supporto della British Security Industry Association (BSIA).
Ottimo anche il lavoro pre e durante la fiera di IFSEC Global.com, il sito 2.0 dove vive, discute e allegramente si moltiplica la community dell'industria della security e dell'antincendio globale. I lettori di ifsecglobal hanno votato in diretta i 40 personaggi più influenti dei settori Security e Fire per il 2014: nonostante un risultato (fisiologicamente) viziato dalla location britannica, sono spuntati nomi tosti vecchi e nuovi... e una donna in seconda posizione, hai visto mai. 

Insomma, nonostante siamo capitati a Londra subito dopo la batosta dell'Inghilterra ai mondiali, IFSEC ha dato l'idea di una grande festa celebrativa di questo pazzo e amato comparto sicurezza. Anche senza dati ufficiali, ci sentiamo quindi di dare ragione al giovanissimo Event Director Charlie Cracknell, che a maggio aveva preannunciato la migliore edizione di IFSEC mai vista.

 


Tag:   IFSEC,   videosorveglianza,   TVCC,   CCTV,   IP,   sicurezza,  

pagina precedente