Notizie

Business & People

IHS ottimista sul futuro dell’HDcctv

08/05/2014

BRACKNELL, BERKSHIRE (UK) - Parte crescente di un mercato mondiale - quello della videosorveglianza - che vale 13 miliardi di dollari o trascurabile nicchia che non sarà mai in grado di tenere il passo con la crescita a due cifre della videosorveglianza network?

La società di ricerca IHS si è interrogata sul futuro della tecnologia HDcctv, evidenziando come i giudizi pronunciati al riguardo dagli operatori del settore siano tutt’altro che concordi. “Sembra ci sia, tra i produttori, una reale incertezza sulla direzione che questa tecnologia potrà prendere nel prossimo futuro”, ha spiegato l’analista David Green. Sin dal momento del suo lancio, questa tecnologia ha offerto la possibilità di usufruire dei vantaggi dell’alta definizione pur mantenendo i cavali coassiali. Ma fare affidamento sui sistemi analogici esistenti non è stata una garanzia di successo: basti pensare che negli Stati Uniti – dove ogni anno si vendono ancora più di 4 milioni di camere analogiche – la penetrazione dell’HDcctv è bassa (specie se si fanno confronti con la Cina). Secondo Green, i principali fattori che ne frenano la diffusione sono i costi ancora elevati e i limiti di trasmissione dei cavi: “Anche se la domanda per questa soluzione c’è, bisogna riconoscere che le vendite non decolleranno fino a quando non ci saranno prezzi più accessibili e cavi capaci di trasmettere oltre i100 metri”. Questi ostacoli, comunque, dovrebbero essere in larga misura superati dai prodotti HDcctv di seconda generazione: Dahua ha già lanciato sul mercato la tecnologia CVI, la HDcctv Alliance ha presentato lo standard 2.0, e molti produttori stanno mettendo a punto nuove soluzioni proprietarie. In generale, i prezzi dovrebbero finalmente avvicinarsi a quelli dei prodotti analogici tradizionali e la capacità di trasmissione dovrebbe raggiungere distanze comprese fra i 300 e i 1.000 metri: novità importanti che, secondo Green, sosterranno le vendite nel Sud-Est asiatico e potrebbero anche creare nuove opportunità su mercati come quelli dell’America Latina. “Se l’HDcctv possa conquistare o meno mercati sviluppati come quello statunitense resta un’incognita”, conclude Green, “ma è certo che con la seconda generazione di prodotti lo scenario della ‘trascurabile nicchia’ passa decisamente in secondo piano”.

www.ihs.com

 


Tag:   IHS,   HDcctv,   videosorveglianza,   sicurezza,  

pagina precedente