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Dahua-Videotrend: sempre più vicine all'installatore con l'HDCVI

29/04/2014

ROMA – “L'impianto di videosorveglianza parla di chi l’ha installato e ne dimostra le capacità e le competenze”. Queste le parole di Pasquale Totaro (Direttore Tecnico Videotrend) al Dahua Technology Day, organizzato lo scorso 10 aprile a Roma dal suo distributore ufficiale Videotrend.
Parole quanto mai vere in tempi di budget risicati e con un mercato dell'installazione ormai invaso da abusivi e improvvisatori. Parole quanto mai significative per chi vuole ritrovare marginalità e remuneratività nel proprio mestiere di installatore, oltre al piacere di far bene il proprio lavoro. 
Parole che trovano una risposta tecnologica in un sodalizio Dahua-Videotrend che si fa sempre più solido e intenso. In mostra a Roma l’ampia gamma Dahua di telecamere IP, analogiche e di ultimissima generazione a tecnologia HDCVI, vera “regina” della giornata.
Per tutte, l’estetica è stata uniformata, così da ottenere un impianto omogeneo anche se composto da dispositivi da performance e prezzi diversi. La telecamera IP a 360° è ora in grado di offrire la “funzione corridoio” per avere un'esposizione sul piano verticale invece che orizzontale e rileva il fuori fuoco, facendo scattare un allarme appena questa condizione si verifica. La telecamera IR è stata dotata di vetri oscurati per nascondere le luci dei led e le telecamere possono essere dotate di funzioni intelligenti per il controllo persone o movimenti. Per il settore bancario verrà aggiunta  a breve una nuova funzione per il riconoscimento facciale dei sospetti (es. chi entra a volto coperto) che farà immediatamente scattare un allarme. Joe Zhou (supporto tecnico Dahua) ha illustrato in dettaglio le telecamere, il Web Server, i monitor, la centrale di allarme (che include fra i vari pacchetti espandibili video, audio, speed dome, riconoscimento targhe che abbina alla targa la foto del conducente), i DVR (ormai trasformati in un monitor compatto da appendere al muro, facile da installare e dal design accattivante) e gli NVR Dahua, che uniscono analogico e IP in un unico device. A disposizione del pubblico anche l’area dedicata alla domotica EYEON, con vari schermi touch, il più completo dei quali visualizza la mappa grafica dell’abitazione (accessibile anche da Tablet) e che mostra in tempo reale lo stato del sistema per funzione (luci, impianto di riscaldamento, etc.) o per ambienti. Infine è stata presentata la nuova accessoristica, in una vastissima gamma per garantire praticità, estetica e sicurezza.
Ma la tecnologia HDCVI di Dahua era la vera protagonista della giornata. Si tratta di un’evoluzione dell’HD su cavo coassiale tradizionale che garantisce trasmissioni su lunga distanza, semplicità di installazione (no encoding o decoding perché con un solo cavo si fa tutto: audio, video, allarme) e soprattutto un prezzo del tutto paragonabile a quello del video tradizionale analogico. Non è HD-sdi, che tuttora presenta dei problemi (a partire dalla ridotta distanza di trasmissione e dal costo elevato), ed è ideale per migrare all'alta definizione anche in un'Italia con delle infrastrutture-colabrodo. “Esistono tantissimi impianti analogici installati dai 3 ai 5 anni fa che dispongono quasi sempre di cavi di buona qualità per trasmettere il segnale in alta definizione su tratte superiori ai 100 metri: considerato che i cavi RG59type sono recenti e quindi validi per trasmissioni inferiori ai 100 metri, e poiché assai raramente l’utente acconsente a sostituire un impianto installato solo qualche anno prima, l'HDCVI è una risposta tecnologica ideale. Se invece l’impianto è datato, e in Italia c’è davvero tanto installato da aggiornare, grazie alla tecnologia HDCVI e ai costi ridottissimi, si può sostituire immediatamente tutto l’insieme delle telecamere, lasciando intatto il cablaggio” - ha spiegato Gianluca Farina (Responsabile Commerciale di Videotrend).

 


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