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La Fondazione Enzo Hruby sostiene la protezione del Santuario di Santa Maria dei Miracoli

21/01/2014

MILANO - La Fondazione Enzo Hruby ha sostenuto, insieme alla società Allarm Sud, la protezione del Santuario di Santa Maria dei Miracoli di Andria. Il Santuario è stato oggetto di furti e atti di vandalismo e questa nuova iniziativa rientra nell'attività di tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Il progetto è stato realizzato dalla stessa Allarm Sud, che ha installato i sistemi di videosorveglianza e antincendio. Il sistema, già attivo da alcuni mesi, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa lo scorso 15 gennaio, nella Sala Consigliare del Palazzo di Provincia di Andria. L’incontro è stato moderato da Nicola Curci, giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”.

Hanno portato i loro saluti il Vicario Vescovile Don Gianni Massaro, in rappresentanza del Vescovo di Andria Raffaele Calabro, il Sindaco di Andria Nicola Giorgino, il Presidente della Provincia Francesco Ventola e il Presidente dell’Associazione Madonna dei Miracoli Giuseppe Confalone. Hanno quindi preso la parola: Padre Cerulo Mennato, Parroco del Santuario di Santa Maria dei Miracoli, Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby, Anna Vella, funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Barletta, Andria, Trani e Foggia, Tommaso Scaringella, titolare della società Allarm Sud, e Donatella Maria Cicco e Giuseppe Bruno, che hanno progettato e diretto i lavori.

Un sistema di sicurezza avanzato

“Dopo tanti progetti sostenuti in tutta Italia – ha dichiarato Carlo Hruby –  ci mancava un intervento al Sud. Il Santuario di Santa Maria dei Miracoli è un esempio di quel patrimonio definito ingiustamente “minore” e che in realtà rappresenta una delle più grandi ricchezze del nostro Paese. Il patrimonio culturale italiano è così vasto e diffuso su tutto il territorio nazionale da rendere piuttosto complessa la sua protezione, soprattutto per quanto riguarda i beni ecclesiastici, che da soli costituiscono il 70% dei beni culturali in Italia. Se si pensa che i furti nelle chiese rappresentano ben oltre la metà dei furti di beni culturali in Italia – si è passati dal 52% del 2012 al 55% del 2013 - proteggere questi luoghi contro i furti e gli atti di vandalismo, garantendo al contempo la loro fruizione, assume un’importanza fondamentale, ed è oggi possibile grazie alle più moderne tecnologie di sicurezza.

 

L'avanzato sistema realizzato per il Santuario di Santa Maria dei Miracoli diventa così un modello per le numerose realtà analoghe che ancora necessitano di una adeguata protezione. Questo progetto è anche un esempio di ottima collaborazione tra pubblico e privato e l’accoglienza e la visibilità che le Autorità e la comunità di Andria hanno offerto alla nostra Fondazione sono per noi motivo di grande soddisfazione”. Vediamo ora come è stata realizzata in concreto la protezione del Santuario. Il sistema di videosorveglianza e l'impianto antincendio sono stati descritti da Tommaso Scaringella, Donatella Maria Cicco e Giuseppe Bruno. Costituito da 11 telecamere di ultima generazione e finalizzato alla tutela dei visitatori e delle opere presenti all’interno del Santuario, il nuovo sistema presenta anche un impianto di rilevazione incendio, che assume un’importanza fondamentale in un contesto come quello in oggetto, che presenta molte strutture lignee, a partire dallo straordinario soffitto seicentesco a lacunari della Basilica Superiore.

 

Come è stato evidenziato dal funzionario della Soprintendenza Anna Vella, per la realizzazione del sistema di sicurezza del Santuario sono state scelte soluzioni non invasive ed è stata prestata la massima attenzione a mimetizzare le apparecchiature di sicurezza nel rispetto delle strutture architettoniche e dei manufatti artistici esistenti. Al termine della conferenza stampa si è svolto un brindisi inaugurale all’interno del Santuario. In un clima di grande soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, Padre Cerulo Mennato ha voluto sottolineare come questo intervento abbia “portato serenità” alla comunità dei fedeli e a quanti hanno a cuore questo prezioso luogo di arte e di fede.

www.fondazionehruby.org



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