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Videosorveglianza: i trend del 2014 secondo IHS

20/12/2013

BRACKNELL (UK) - IHS ha appena pubblicato la quinta edizione del Libro Bianco dedicato ai trend che interesseranno la videosorveglianza nel corso del 2014. Secondo la società di ricerca, l’anno che sta per cominciare regalerà al settore nuovi, importanti traguardi – dai Big Data alle videocamere termiche, fino all’ascesa della tecnologia cloud in Cina – con una crescita globale del fatturato che dovrebbe attestarsi intorno al 12%. Secondo IHS i segmenti che stanno crescendo più rapidamente sono quelli delle camere dome fisse e delle camere network 180/360 gradi. Mentre i mercati verticali da tenere d’occhio sono la sicurezza urbana, l’energia e le utility.

 

Ecco i maggiori trend del 2014 secondo IHS.

 

Big Data: videosorveglianza in crowdsourcing e social media analytics - La grande diffusione di smartphone e app per social media come Vine o Instagram ha portato alla prima raccolta dati in crowdsourcing in occasione delle indagini condotte dopo l’attentato terroristico della maratona di Boston. È probabile che, con sempre maggiore frequenza, le forze di polizia utilizzeranno e gestiranno le informazioni di videosorveglianza secondo queste modalità. Il che, se da un lato consentirà reazioni più veloci (soprattutto grazie al monitoraggio dei social media), dall’altro creerà nuove sfide sul piano della gestione e dell’analisi dei dati. 

 

La Cina apre al cloud - Con il progressivo miglioramento delle infrastrutture per le telecomunicazioni, anche in Cina si sta affermando la tecnologia cloud, considerata come un’efficace risposta alle crescenti esigenze legate alla videosorveglianza civile. Secondo IHS, queste soluzioni saranno definite dal valore generato dalle applicazioni offerte ai clienti. Con più di un miliardo di potenziali utilizzatori, le premesse per il successo non mancano certo.

 

Camere termiche alla portata di tutti - Il mercato che nei prossimi anni vedrà la maggiore riduzione del prezzo medio di vendita è quello delle camere termiche un-cooled. A rendere possibile questo cambiamento saranno molteplici fattori quali la maggiore concorrenza, il lancio di nuovi prodotti e la nascita di nuovi mercati per gli utilizzatori finali.

 

Camere panoramiche alla ribalta - La tipologia di camere che andrà per la maggiore nel 2014 sarà quella delle camere network panoramiche 180/360 gradi, le cui vendite globali dovrebbero crescere a un impressionante ritmo del 60% annuo. La diffusione di questi apparecchi sarà particolarmente forte in settori verticali come quello del retail, degli aeroporti e dei casinò.

 

La diffusione del Power over Ethernet - Al procedere della transizione verso la videosorveglianza network cresce l’attenzione rivolta alle infrastrutture di supporto, tra cui Power over Ethernet. I recenti sviluppi che hanno interessato i prodotti e gli standard PoE fanno di questa tecnologia un’opzione molto più praticabile per i security manager, al punto che IHS si aspetta che nell’immediato futuro i produttori di videocamere si conformeranno sempre più agli standard PoE. Inoltre, le tecnologie che permettono di superare le limitazioni di distanza di Ethernet e PoE saranno generalmente adottate dal mercato.

 

È tempo di cambiare prospettiva su Live Video e accesso mobile? - Dopo la sparatoria di un anno fa nella scuola di Sandy Hook (USA) è tornata alla ribalta l’idea che in caso di incidenti i security manager di una struttura debbano avere la possibilità di condividere con le forze dell’ordine i video ripresi. La tecnologia che rende ciò possibile esiste già, ma alcune questioni legate ai costi (non trascurabili) e ai soggetti che li dovrebbero sostenere ne ha fortemente limitato la diffusione sul mercato. Nel 2014, però, le cose potrebbero cambiare grazie all’abbassamento dei costi e a una rifocalizzazione mirata sugli assett fisici e umani.

 

Il mercato della video analisi a un bivio - Da qualche tempo a questa parte, i venditori di apparecchi per la videosorveglianza stanno integrando una serie di applicazioni low-end offerte come funzionalità aggiuntive gratuite. Qualcuno si è pertanto domandato se continuerà a esistere un mercato per la video analisi o se, piuttosto, tutte le nuove applicazioni saranno offerte a costo zero. Chiarito il fatto che i venditori non possono più far pagare certi algoritmi di base, IHS ritiene che almeno nel 2014 potrà ancora esserci un mercato per le applicazioni avanzate.


Nel 2014 le videocamere faranno un po’ di rumore… - A livello globale, più del 70% delle camere network vendute nel 2013 avevano una funzionalità audio unidirezionale o multidirezionale. Nonostante questo, la maggioranza dei system integrator concorda sul fatto che si tratta di funzionalità raramente utilizzate. Nel 2014 le cose potrebbero però cambiare grazie alle ancor più evolute tecnologie oggi disponibili e al costante bisogno delle aziende di differenziare i prodotti e accrescere l’efficienza dei sistemi offerti. IHS prevede pertanto un’enfasi nettamente superiore sulle capacità audio delle soluzioni per la videosorveglianza.


I venditori della videosorveglianza pronti a entrare su nuovi mercati - Contrariamente a quanto si crede, il mercato della sicurezza fisica non si sta consolidando, e non lo farà nell’immediato futuro. I venditori, comunque, si stanno già guardando intorno per individuare nuovi mercati su cui investire gli ingenti profitti accumulati negli anni passati. Una tendenza che sarà confermata anche nel 2014.

 

www.imsresearch.com

 


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