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Genova capitale della comunità internazionale con CPEXPO-Community Protection

06/11/2013

GENOVA - Si è chiusa a Genova il 31 ottobre scorso, l’edizione “numero zero” di CPEXPO-Community Protection: tre giorni che hanno rappresentato un’occasione unica per l’intera comunità internazionale della safety & security protection, un evento che ha dimostrato una capacità straordinaria di far dialogare tutti gli attori di un comparto complesso, quale è quello del mondo della ricerca, dell’industria, delle amministrazioni pubbliche, dei grandi buyers internazionali, che hanno avuto la possibilità di stringere importanti contatti b2b avviati dalle delegazioni straniere. CP Expo–Community Protection Expoconference è stata organizzata sotto il patrocinio del Parlamento e della Commissione Europea, del Ministero della Salute, della Regione Liguria, del Comune di Genova, della Camera di Commercio, di Assindustria e con la collaborazione dell’Università di Genova.

 

Da sottolineare, in riferimento alla partecipazione di delegazioni straniere, la presenza del governatore iracheno del Nineveh, impegnato a pianificare la completa ricostruzione un importante centro urbano, della delegazione saudita, il cui obiettivo è la realizzazione ex-novo di tredici nuove città da centomila abitanti. Presenti a Genova anche la delegazione cinese della regione di Yantai, con obiettivi legati alla sicurezza IT, e la delegazione del Qatar che ha manifestato un interesse di tipo finanziario verso start up ad alta tecnologia. Molto significativa, nell'ambito della manifestazione, anche la parte dedicata a convegni e seminari. Tra questi, grande interesse ha destato la tavola rotonda svoltasi nella giornata conclusiva e moderata da Roberto De Vita, presidente dell’Osservatorio Sicurezza e ICT di Eurispes, Ce.S.I. e CPEXPO. All'incontro sono intervenuti Tatiana Rizzante, ad di Reply, Giancarlo Bianchi, presidente dell’Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza, Ugo Salerno, ad del Rina, Daniela Gentile vicepresidente innovazione di Ansaldo Energia, Fausto Punghellini di Nidec ASI (ex Ansaldo Sistemi Industriali) e Luca Masciola, direttore dell’Osservatorio Sicurezza e ICT.

 

Diversi i temi di grande attualità su cui essa si è soffermata: dalla sicurezza IT alla sicurezza delle “idee”. Uno degli stimoli più significativi emersi durante il dibattito è stato infatti quello relativo alla sicurezza legata alla diffusione dei dati sensibili, ovvero delle “opere dell’ingegno”, senz'altro un elemento di grande rilevanza nel nostro Paese. É stato evidenziato come sia facile l'intrusione all’interno dei sistemi connessi in rete e come questo sia sinonimo di autentici furti di progetti di business, brevetti e dati sensibili di aziende ed enti. A questi temi è necessario accostarsi con un approccio globale per molte ragioni: per seguire normative sempre più stringenti, perché safety e security devono rispondere ai bisogni delle aziende e degli stati e, soprattutto, per l'esigenza diffusa di protezione delle persone e di sostenibilità dell’ambiente: in definitiva, per salvaguardare il futuro di tutti.

 

www.cpexpo.it


Tag:   CP Expo,   safety,   security,   sicurezza,   ICT,  

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