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L’ottica di genere nelle nuove smart city

21/10/2013

BOLOGNA - Nell'ambito di Smart City Exhibition, la manifestazione conclusasi a Bologna Fiere il 18 ottobre, si è parlato di Smart city in ottica di genere, di inclusione, di intelligenza dei territori e di valorizzazione delle differenze.  Lo si è fatto in un importante incontro che ha visto la presenza di alcune relatrici, di donne assessore di dieci città, di rappresentanti delle imprese, dell'università e delle parti sociali. Obiettivo dell'incontro, che è parte di un ambizioso percorso cominciato con la prima edizione di Smart City Exhibition, è legare il tema dell'empowerment delle donne al progetto delle comunità intelligenti che coinvolge ormai tante realtà urbane italiane ed europee, alla ricerca di uno sviluppo più  equo e sostenibile, che metta al centro le persone. Il Presidente di FORUM PA, Carlo Mochi Sismondi ha commentato l'evento affermando: “Non esistono città per le donne, né città per gli uomini, esistono città che mettendo al centro le persone, immaginino il loro sviluppo come crescita di una ricca rete di relazioni che, aiutata dalle tecnologie, possa far circolare la conoscenza, come linfa vitale della nostra società e della nostra economia”

 

Tecnologie e soluzioni avanzate

 

“La trasformazione dei contesti urbani in ottica smart propone modelli di sviluppo nei quali le tecnologie e le soluzioni più avanzate possono ridisegnare i modelli di mobilità, uso del tempo, sostenibilità ambientale, integrazione tra servizi, comunicazione e interazione tra i cittadini” – sostiene Roberta Cocco, Direttore Corporate Social Responsibility e National Development di Microsoft Italia. “Risulta impensabile andare in questa direzione senza una prospettiva di genere e di inclusione. L’apporto delle donne è chiave perché svolgono un ruolo fondamentale nella vita sociale delle comunità in cui vivono e si relazionano.

 

Futuro@lfemminile, il progetto di Responsabilità Sociale promosso da Microsoft e ASUS, crede fortemente nell’esigenza di mettere le donne al centro delle nuove città e attraverso le iniziative che promuove sul territorio italiano lavora affinché l’innovazione accresca la partecipazione, l’inclusione e il benessere delle persone per costruire le smartcities del futuro.” L'incontro di Bologna ha avuto anche il merito di lanciare l'idea di una raccolta delle migliori pratiche realizzate dalle città italiane per promuovere l’utilizzo delle tecnologie per la democrazia, la partecipazione, la co-progettazione, con una particolare attenzione all'inclusione sociale e al ruolo che in questo processo possono avere le donne.

 

La raccolta sarà lanciata da FORUM PA e da futuro@lfemminile nei prossimi giorni e sarà premiata durante FORUM PA 2014, nel prossimo maggio. www.microsoft.com/italy/ o all’indirizzo msstampa@microsoft.com


Tag:   smart city,   urbano,   Roberta Cocco,  

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