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ONVIF pubblica la versione preliminare dello Standard G

02/09/2013

MILANO - Lo scorso 14 agosto, in California, per la precisione a San Ramon, ONVIF, il più diffuso protocollo di standardizzazione globale per i sistemi di sicurezza fisica in rete, ha annunciato la pubblicazione della versione preliminare dello Standard G. Si tratta di uno schema progettato per unificare l’archiviazione, la ricerca, il recupero e la riproduzione dei video per i client systems e i dispositivi con memoria integrata per la registrazione e l’archiviazione on board. Sul sito www.onvif.org è già disponibile la versione preliminare del nuovo Standard G. Ricordiamo che lo scorso anno era stato introdotto da ONVIF lo Standard S, per unificare la riproduzione live, audio e video per i client systems e i dispositivi conformi. In modo similare, lo standard G porta il concetto di conformità nella riproduzione dei video registrati. Gli utenti finali, gli integratori, i consulenti e i produttori, potendo contare su specifiche globali di interfaccia, con funzionalità rese facilmente identificabili da uno standard, hanno maggiore facilità di sfruttamento delle opportunità offerte dalla tecnologia video in rete.

 

Steven Dillingham, presidente del gruppo di lavoro di ONVIF per lo Standard G e ingegnere in VidSys ha affermato che quest'ultima realizzazione affina ulteriormente il livello di interoperabilità tra i prodotti conformi agli standard ONVIF. Cosa riguarderà, nello specifico? Lo Standard G riguarderà telecamere, encoders, videoregistratori di rete (NVR), client systems, tra cui i sistemi di gestione video (VMS), e i sistemi di gestione delle informazioni di sicurezza fisica (PSIM).  I nuovi standard sono anticipati da ONVIF tra i propri associati e gli stakeholders per sei mesi, come “Versione Preliminare”, così che prima della pubblicazione finale vi siano i tempi di una revisione. Quando il processo è completato, viene pubblicata la versione finale e i fornitori di tecnologie associati saranno in grado di testare i prodotti per la conformità allo Standard G definitivo. Il procedimento consente ai membri di ONVIF di sviluppare in modo più celere i prodotti conformi, quando la versione finale dello Standard G sarà rilasciata nei primi mesi del prossimo anno.

 

Due standard differenti

Pur essendo tra loro collegati, lo Standard G e lo Standard S sono indipendenti e riguardano funzionalità diverse di un sistema video in rete. Alcuni dispositivi e la maggior parte dei client systems possono implementare entrambi gli standard. Citiamo come esempi una videocamera con memoria integrata o un DVR. Una videocamera può utilizzare lo Standard S per la trasmissione del video, mentre le funzionalità di un NVR dovrebbero riferirsi allo Standard G. Allo stato attuale, realizzati da 460 aziende associate a ONVIF, sono presenti sul mercato oltre 1.600 prodotti conformi allo Standard S.

Per un approfondimento: www.onvif.org


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