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Indagine a livello globale: molti data center sono ancora inadeguati

23/07/2013

MILANO - A metà del 2013 la società di ricerca Vanson Bourne ha effettuato una ricerca globale, commissionata da Brocade. L'indagine ha coinvolto 1.750 decision maker IT e ha evidenziato come siano ancora numerose le aziende che fanno affidamento su infrastrutture di data center obsolete, con un impatto non indifferente sulla produttività e sull’esperienza utente. Anche se i tre quarti delle aziende hanno provveduto ad aggiornare il proprio ambiente IT negli ultimi tre anni, il 91% dei decision maker afferma che la propria infrastruttura informatica necessita di upgrade sostanziali per rispondere alle specifiche esigenze di networking, in continua evoluzione in base alle necessità imposte da fenomeni quali virtualizzazione e cloud computing. Circa un terzo degli intervistati ha peraltro ammesso che la propria azienda ogni settimana subisce diversi guasti di rete.

 

È noto che oggi le aziende interagiscono costantemente con dati e applicazioni, grazie a strumenti di video conferenza o accedendo a database da dispositivi remoti. Ne consegue che la rete del data center subisce pressioni senza precedenti. Oltre la metà degli intervistati, il 61%,  ha dichiarato che le reti aziendali non sono adatte per gli obiettivi previsti; il 41% ammette come il downtime di rete abbia avuto risvolti negativi sul business, derivanti da guadagni persi o da SLA non mantenuti, oltre che dalla perdita di fiducia da parte dei clienti. Dato che l’operatività di business, la pianificazione e la competitività fanno sempre più affidamento sulle infrastrutture IT aziendali, l’esigenza di una rete di data center resiliente, agile e ad alte prestazioni, non è mai stata così fondamentale e non farà altro che accrescere la propria rilevanza.

 

Tecnologie vecchie e passi avanti

 

Jason Nolet, Vice President Data Center Switching and Routing di Brocade spiega che molti data center di oggi sono basati su tecnologie di venti anni fa e quindi non sono più in grado di rispondere alle esigenze attuali. “La virtualizzazione e il cloud – spiega - richiedono maggiori livelli di agilità e performance di rete, oltre che una riduzione dei costi operativi e della complessità. Brocade si sta impegnando e sta rispondendo alla necessità di soluzioni Ethernet fabric sviluppate appositamente per soddisfare i requisiti immediati e futuri dei data center.” In un panorama come quello descritto vi sono però anche molte aziende all’avanguardia, che stanno facendo passi in avanti per realizzare ambienti di rete sempre più scalabili, con il 18% che utilizza già reti basate su fabric e il 51% che sta pianificando di implementare Ethernet fabric nel prossimo anno per supportare piani di virtualizzazione.

 

Oltre due terzi degli intervistati ha affermato di accogliere con favore una topologia di data center on-demand. Questo tipo di infrastruttura combina elementi di networking fisici e virtuali che possono fare il provisioning delle capacità (computing, rete, storage e servizi) richieste per fornire in modo più rapido e semplice, rispetto alle reti legacy, applicazioni fondamentali. Questo approccio è considerato una strategia migliore per rispondere alle sfide di provisioning di nuove applicazioni, servizi e dispositivi per soddisfare i requisiti di business e spianare la strada verso l’SDN. In definitiva, i risultati della ricerca dimostrano chiaramente che, nonostante gli investimenti degli anni scorsi, molte aziende non sono ancora adeguatamente equipaggiate per le esigenze di oggi e che persiste una certa mancanza di fiducia nelle infrastrutture attuali.

 

Per un approfondimento: www.brocade.com 


Tag:   Brocade,   data center,   IT,  

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