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Travel Security, un tema di grande attualità per il Convegno di AIPSA

05/04/2013

ROMA - Tutelare le persone che viaggiano o che si trovano all’estero per lavoro è diventata per le aziende una questione di grande rilevanza e attualità, in considerazione del fatto che la globalizzazione ha portato le aziende a una presenza in aree lontane, le cui caratteristiche e soprattutto rischi sono sempre nuovi e diversi. AIPSA ha reso questo tema il cardine del proprio convegno, svoltosi a Roma lo scorso 21 marzo. Obiettivo, quello di cercare, attraverso gli interventi di istituzioni, aziende e consulenti, di coglierne tutti gli aspetti, ricordando che tutelare le aziende significa tutelare il sistema paese. Il problema è complesso e sfaccettato; in una “società liquida” , come l'ha definita Zygmut Bauman, le criticità assumono infatti sempre forme diverse.

Il Presidente, Damiano Toselli, ha quindi sottolineato come, alla luce di questa realtà, “aumenta il senso generale di insicurezza, e che la globalizzazione dei mercati ha favorito anche quella delle imprese criminali. Per le aziende – ha proseguito - mantenere lo status quo può rappresentare una minaccia”. Evolversi e adeguarsi sono imperativi per i Security Manager, che devono trovare il modo di essere sempre aggiornati sui nuovi rischi per poter tutelare le proprie aziende, i patrimoni aziendali e il business. Non è certo semplice per le società riuscire a contrastare eventuali attacchi contando solo sulle proprie forze per cui – considerazione espressa in più di un intervento nel corso del convegno - è particolarmente importante realizzare convenzioni ad hoc pubblico/privato o creare una rete di aziende,  un sistema integrato per organizzare attività di contrasto efficaci attraverso anche attività di information sharing.

L'importanza dello scambio di informazioni

Il Consigliere d’Ambasciata Claudio Taffuri ha posto a sua volta l’accento sull’importanza della collaborazione e di un continuo scambio di informazioni con le aziende. In molti casi, infatti, il Ministero degli Affari Esteri viene informato della presenza di italiani all’estero solo quando un problema che li riguarda è conclamato. L'aspetto relativo a eventuali questioni di responsabilità giuridica dell’azienda è stato affrontato da Francesco D’Auria, responsabile Security Pirelli, che ha parlato di coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali e dell'importanza di organizzare flussi preparativi relativi ad ogni paese straniero in funzione dei rischi. Paolo Campobasso, responsabile della sicurezza del gruppo Finmeccanica, ha illustrato il valore del concetto di sicurezza integrata (fisica, cyber, business, continuità, intelligence, antifrode) mentre Filippo Ricciarelli, responsabile sicurezza del gruppo FIAT EMEA, ha illustrato i problemi e della complessa gestione della sicurezza degli stabilimenti e delle concessioni all’estero di un'azienda, puntando ancora l'attenzione sui concetti di informazione, monitoraggio e intervento.

Non è mancato un puntuale riferimento ai rischi corsi dai giornalisti, lavoratori che devono essere protetti nei paesi in cui si recano per svolgere la propria attività, con l'attenta applicazione di una serie di strategie specifiche, che vanno dalla formazione, a regole chiare di comportamento, alle informazioni da e verso i siti istituzionali, al controllo dei movimenti, alle forme assicurative, come ha fato notare Paolo Spinelli, responsabile della sicurezza di La 7. L'incontro di Roma ha dato spazio anche all'attività delle società di consulenza, il cui ruolo è fondamentale, come ha ricordato Carlo Biffani di SCG, per pianificare le attività necessarie di protezione o di evacuazione in paesi lontani e a rischio nei quali le aziende siano impegnate, e che svolgono una preziosa attività di problem solving a fianco delle aziende stesse. In conclusione è stato fatto riferimento anche al problema, davvero molto attuale, della pirateria, che potrebbe aggravarsi se l'azione di contrasto delle navi militari dovesse gradualmente interrompersi. A fine lavori, il Presidente AIPSA ha infine raccomandato ai presenti di cogliere i segnali deboli e di porre la dovuta attenzione a una possibile escalation.

www.aipsa.it

 


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