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San Paolo, tifosi a 6 metri dal campo

04/02/2010
NAPOLI — La corsa è cominciata. Entro il 15 febbraio la Federcalcio invierà all'Uefa gli incartamenti delle 12 città che si candidano a ospitare gli Europei di calcio del 2016, se si terranno in Italia, dalle quali il 27 maggio ne saranno scelte nove. Anche se Napoli — e su questo, nei palazzi della politica sportiva di Roma e Milano, non hanno dubbi — ci sarà. Sia per la vocazione turistico-culturale della città (la vicinanza con Capri, Ischia, con le costiere Amalfitana e Sorrentina), che per le dimensioni del San Paolo. Proprio così. Il fatto che la città abbia uno stadio, certo molto malandato, ma capace di ospitare oltre 65 mila persone sedute, è determinante. Anche se le richieste dell'Uefa sono diverse.

Per una città come Napoli e per uno stadio delle dimensioni del San Paolo, il governo europeo del calcio impone la presenza di almeno 225 posti per i pullman e 1.750 posti auto all'interno o in un'area immediatamente attigua allo stadio; e di 450 posti pullman e 6.500 posti auto nelle immediate vicinanze del San Paolo. Così è stato anche per gli Europei del 2012. Questo significa che il Comune di Napoli dovrà apportare anche delle varianti urbanistiche alla zona di Fuorigrotta per ospitare l'evento e strutturare gli spazi antistanti l'impianto sportivo per il quale, sul bilancio pluriennale 2011-2013, si è impegnato a stanziare 80 milioni di euro. Su questo è a lavoro l'assessore allo Sport, Alfredo Ponticelli, che rispetto allo scorso novembre, quando Napoli, ad un primo screening, pareva essere fuori gioco, è ora riuscito a sovvertire il pronostico che adesso pare essere favorevole alla città.

Ma c'è di più. Perché al di là del fatto che la copertura del San Paolo dovrà essere interamente rifatta, la pista di atletica dovrà scomparire «perché — spiega l'Uefa — tra gli spettatori e il terreno di gioco non dovranno esserci ostacoli, sul modello inglese, con una distanza spalti-campo di 7,5 metri per le curve e 6 metri per le tribune»; i posti dovranno essere 60 mila e tutti a sedere, e sarà indispensabile il tabellone luminoso, l'organismo europeo, tramite la Figc, vuole anche che la tribuna d'onore, per i campi che si candidano a ospitare le semifinali, dovrà avere 500 posti. All'interno dello stadio dovranno quindi essere allestiti degli studi televisivi, così come dovrà essere installato un moderno impianto di videosorveglianza. Da prevedere anche un migliaio di metri quadrati da destinare ai partner commerciali per l'allestimento di «aree per i tifosi» in cui «poter esporre i propri articoli e intrattenere il pubblico con iniziative interattive». Grande importanza viene data anche al supporto politico che ogni città darà alla manifestazione, ai precedenti (Napoli era tra le città che hanno ospitato i Mondiali del '90), il sistema dei trasporti, la ricettività albeghiera e la sicurezza. Una sfida. E che sfida.

Paolo Cuozzo


maggiori informazioni su:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/4-febbraio-2010/san-paolo-tifosi-6-metri-campo--1602403766792.shtml


Tag:   Federcalcio,   Europei,   calcio,   2016,   Napoli,   Ponticelli,   Uefa,  

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