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a&s Italy 15/2012 è on line per te!

29/06/2012

MONZA - Controllo accessi, videosorveglianza, antintrusione e home automation - con un particolare focus sul mercato residenziale: questi i temi portanti di a&s Italy 15/2012. 

Mentre molti si interrogano su quale futuro tecnologico possa avere il controllo elettronico degli accessi, a&s Italy spulcia i bilanci 2010 dei produttori italiani per fotografare il segmento in tempo di crisi. Le imprese si mostrano sofferenti, anche se, tra molte ombre, si intravede qualche barlume di speranza. 

In questo scenario, l'imperativo del neo Presidente di ANIE Sicurezza, Rosario Romano, 
si fa ancora più pregnante e significativo: "Esserci" è l'obiettivo del suo mandato.

E mentre ANIE Sicurezza promette vicinanza alle imprese del settore, l'affidabilità della tecnologia di sicurezza comincia a scricchiolare. Secondo Gotham Digital Science i sistemi di videosorveglianza potrebbero essere craccati da un nerd di 8 anni e l'affidabilità di trasmissione dati, garantita al 99%, non è un valore rassicurante come sembrerebbe.   

Forse per questo il ferro da stiro potrebbe migrare all'IP prima della videosorveglianza. a&s Italy se lo domanda seriamente, visto che il ferro over IP è già in sperimentazione, mentre il TVCC non si è ancora pienamente convertito. 
Ed è un peccato, perchè con l’IP si aprono nuovi e interessanti scenari per la sicurezza, anche in segmenti "cenerentole" come l'antintrusione (soprattutto residenziale) e l'home automation. 

a&s Italy 15/2012 propone questi e molti altri spunti di riflessione, dalla "finta abolizione del DPS" alle modalità per una seria applicazione della EN50132-7, fino all'antifrode assicurativa. 
a&s Italy  conclude infine con un appello: le tecnologie di sicurezza possono fornire un importante contributo alle aree colpite dal sisma non solo in termini di sicurezza anticrimine o antintrusione, ma anche di monitoraggio ambientale, di sicurezza fisica e di gestione integrata delle emergenze. 
a&s Italy, che ha sede operativa in Emilia, promuove la nascita di un team di lavoro per verificare la compatibilità della tecnologia di sicurezza esistente rispetto alle problematiche espresse dalle aree colpite dal sisma.



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