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Analisi Frost&Sullivan: entro il 2015, in Italia, investimenti di oltre 1.60 miliardi di euro per la sicurezza civile

26/01/2012

MILANO - A promuovere la progressiva espansione del mercato italiano della sicurezza civile, in particolare nell'ambito degli aeroporti e delle infrastrutture critiche (scuole, strade, metropolitane e trasporti di massa) saranno gli aggiornamenti tecnologici e le sostituzioni ordinarie dei sistemi di sicurezza. É quanto emerge da un'analisi di Frost & Sullivan, intitolata "Italian Civil Security Market - Revenue Opportunities and Stakeholder Mapping". Si stima che gli investimenti complessivi saranno, entro il 2015, superiori ai 1.60 miliardi di euro. Occorre considerare che alcuni eventi internazionali, tra cui l'Expo 2015 a Milano, aumenteranno il flusso di passeggeri negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, nelle stazioni marittime e sulle strade. Questo giustificherà un maggiore bisogno di sicurezza.

Si prevede che il volume totale del mercato crescerà dai 131 milioni di euro del 2010 a quota 266 milioni di euro nel 2015, con un picco di 326 milioni di euro nel 2012, grazie agli investimenti nell'ambito di stazioni marittime, petrolio e gas, e infrastrutture critiche. Insieme agli aeroporti, sono proprio le infrastrutture critiche i segmenti principali che alimenteranno la domanda per la sicurezza civile (oltre 621 milioni di euro saranno investiti in infrastrutture critiche, 387 milioni per la sicurezza aeroportuale e 385 milioni per petrolio e gas). Oltre che a rispondere alla necessità a livello nazionale di nuove infrastrutture e migliorie nei sistemi di sicurezza, gli investimenti sono legati anche a dettami delle normative europee. "La necessità di ammodernamento dei sistemi di sicurezza e l'aumento delle minacce percepite daranno slancio al mercato - conferma Balaji Srimoolanathan, Programme Manager di Frost & Sullivan.

Si prevede che i piani di ristrutturazione per gli aeroporti italiani faranno crescere la spesa per la sicurezza, e che i programmi nazionali per i trasporti e la fornitura energetica aumenteranno i flussi di entrate per i fornitori nel settore della sicurezza civile." Costi tanto elevati e una certa riluttanza ad adottare sistemi di sicurezza avanzati potrebbero rallentare la crescita del mercato, "specialmente laddove sono già presenti sistemi di sicurezza elettronici adeguati". Sarà, dunque, necessaria una strategia di marketing aggressiva per i prodotti avanzati, capace di convincere gli utenti finali ad aggiornare i propri sistemi e al tempo stesso si dovrà cercare di mantenere bassi i costi per poter competere con l'elevato numero di piccoli e medi operatori del mercato. "Il mercato – ha concluso Srimoolanathan, si rifiuta di accettare il concetto di un unico sistema monomarca. Per conquistare maggiore terreno, le soluzioni per la sicurezza devono essere capaci di integrarsi e interagire con l'infrastruttura esistente".

Per un approfondimento: www.aerospace.frost.com


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