Notizie

Business & People

Nel 2011 crescono i furti nella GDO, “complici” la crisi e una scarsa sicurezza

02/01/2012

ROMA - Secondo quanto riferisce Coldiretti - su dati del Centre for Retail research - nel 2011 appena concluso, in Italia si è assistito a una crescita record dei furti nei supermercati. La crisi economica e la difficoltà delle famiglie hanno contribuito a questa escalation, al punto che l'aumento dei furti tra gli scaffali è stato del 7,8% rispetto al 2010 (pari al 1,39% del totale delle vendite al dettaglio). Il valore complessivo supera i 3 miliardi di euro, il più elevato da cinque anni fa ad oggi. La Coldiretti stessa indica nella scarsità dei sistemi di sicurezza un dato che contribuisce a spiegare in parte questo fenomeno: la maggior parte dei prodotti esposti non è protetta (lo sono in genere solo bottiglie di vino e spumante di maggior pregio grazie a una capsula antifurto simile a quella dei capi di abbigliamento nei grandi magazzini).

I commercianti europei stanno cercando di rivolgere una maggiore attenzione allo sviluppo di nuove tecnologie per la sicurezza delle merci, come i sistemi di protezione alla fonte in radio frequenza. In un quadro simile un dato meno negativo: diminuiscono le rapine in banca (-14,2% nel primo semestre dell'anno), con 4,5 rapine ogni 100 sportelli. Cala anche il totale del denaro rubato nei primi sei mesi dell'anno, una cifra equivalente a 18 milioni di euro, il 10,5% in meno rispetto al 2010. Diminuiscono infine anche i furti di opere d'arte (-16,4 %), soprattutto nei musei. Risultano invece maggiormente colpite le residenze private e i luoghi di culto.

www.coldiretti.it


Tag:   sicurezza,  

pagina precedente