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Una delegazione di Confindustria Anie in Libano per rafforzare i rapporti industriali e commerciali

28/12/2011

BEIRUT - Nell'ultima parte di dicembre una delegazione di Confindustria Anie, costituita da 10 aziende dei settori elettrotecnico ed elettronico, ha svolto una missione in Libano. Grazie a questa iniziativa, nata da una proposta dell'Ambasciata italiana a Beirut, le imprese italiane hanno la possibilità di avere incontri d'affari con un centinaio di aziende locali, con l'obiettivo di stringere accordi commerciali e industriali e rafforzare un legame che è da sempre vivace ma che ha ampi margini di crescita. Le aziende libanesi hanno partecipato al Seminario "Electromechanical technologies: the Italian supply system for energy infrastructures", organizzato da Confindustria Anie e dall'Ambasciata italiana a Beirut, a cui hanno preso parte, in veste di relatori della sezione tecnologica, le stesse aziende della delegazione. Alla giornata ha partecipato Kamal Hayek, direttore generale Electricite' du Liban.

L'Ufficio ex ICE in loco ha collaborato all'organizzazione degli incontri. In termini di esportazioni dall'Italia al Libano, il nostro Paese si pone al primo posto nei primi nove mesi del 2011 (prima di Stati Uniti, Francia e Cina). Nel periodo gennaio-settembre 2011 l'export italiano (1,4 miliardi di dollari) ha superato l'ammontare complessivo realizzato nell'anno 2010. Il settore dell'Elettrotecnica ed Elettronica, con una quota del 7%, risulta in crescita. I comparti dell'Elettrotecnica italiana che hanno generato più esportazioni verso il Libano , sempre nel 2010, sono stati gli apparecchi domestici e professionali (26,7 milioni di euro), la produzione, trasmissione e distribuzione di energia (21,6 milioni di euro) e l'illuminazione (6,5 milioni di euro). Per quanto riguarda l'industria Elettronica, sono prevalenti le vendite dall'Italia verso il Libano di apparecchi di automazione e misura (3,3 milioni di euro), apparati e sistemi per comunicazioni (1,9 milioni di euro) e di informatica (1,0 milioni di euro). Ma quali sono le opportunità di sviluppo per le imprese italiane? Le aziende aderenti a Confindustria Anie potranno dare un notevole contributo al Piano Elettrico lanciato dal locale Ministero dell'Energia nel 2010.

Lo spiega compiutamente Claudio Andrea Gemme, Presidente di Confindustria Anie:"Il tentativo di risolvere il deficit della bilancia energetica nazionale costituito dal Piano Elettrico e i numerosi altri investimenti messi in campo dal Governo libanese potranno rappresentare nel futuro immediato un'importante occasione d'intervento e di sviluppo per le nostre imprese, dotate del know-how tecnologico e della vocazione alla ricerca per imporsi sui mercati più strategici". La Missione Anie in Libano si inserisce nell'ambito dell'intensa attività di internazionalizzazione ed esplorazione di nuovi mercati portata avanti negli ultimi anni dalla Federazione a sostegno delle aziende associate. Le imprese Anie sono pronte ad accogliere la sfida di mercati emergenti ad alto potenziale, come le rinnovabili e le smart grid, e a offrire il valore aggiunto delle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche indispensabile per la loro realizzazione. Altre aree significative di intervento per le imprese italiane in Libano potrebbero essere quelle dei trasporti ferroviari e il settore delle telecomunicazioni.

Per approfondimenti: www.anie.it


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