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Grande interesse e partecipazione al convegno "Libri, lettori, ladri. La protezione del patrimonio librario in Italia"

04/11/2011

MILANO - In concomitanza con la proclamazione dei vincitori del Premio H d'oro 2011, si è tenuto a Firenze il 21 ottobre scorso il convegno "Libri, lettori, ladri. La protezione del patrimonio librario in Italia". In questa occasione la Fondazione Enzo Hruby ha presentato il suo più recente incarico: la protezione dell'edificio dove si svolgerà la digitalizzazione del tesoro della Biblioteca Apostolica Vaticana. I relatori del convegno - moderati dal giornalista Marco Carminati (Il Sole 24 Ore) e che ha visto la presenza di Carlo ed Enzo Hruby (Vice Presidente e Presidente della Fondazione) - hanno svolto una disamina sui rischi ai quali è sottoposto il patrimonio librario nel nostro paese, concordando sulla necessità di proteggerlo grazie all'impiego delle tecnologie più avanzate.

Cristina Acidini, Sovrintendente del Polo Museale Fiorentino, si è soffermata sulle difficoltà incontrate e ha sottolineato il valore dell'attività della Fondazione. Silvia Alessandri, Vice Direttore Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ha parlato della digitalizzazione, in grado di conservare un patrimonio che deve poter essere reso disponibile alle future generazioni. Cesare Pasini, Prefetto della Biblioteca, ha posto a sua volta l'accento sul contributo della Fondazione, che proteggerà l'edificio in cui, per i prossimi dieci anni, avranno luogo questi lavori. Dietro l'iniziativa vi sono anni di ricerca, condotta dal team affidato a Luciano Ammenti, Responsabile dei Servizi Informatici della Biblioteca. "E' stato il centro di Astrofisica di Roma - ha spiegato - a suggerire l'esistenza del formato Fith. Utilizzato anche dalla NASA per l'archiviazione delle immagini delle missioni aerospaziali, consente di avviare l'opera di digitalizzazione dei manoscritti".

Mons. Gianantonio Borgonovo, Direttore della Biblioteca Ambrosiana, ha sottolineato il valore della tecnologia, anche digitale, per l'archiviazione elettronica, mentre Pasquale Muggeo, capo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha illustrato le opportunità offerte dalla sua banca dati, usata anche da Interpol, unica per la completezza dei dati riguardanti le opere trafugate. Pasquale Govi, Presidente di ALAI (Associazione Librai Antiquari d'Italia) ha voluto evidenziare la figura del libraio e il suo contributo essenziale per il ritrovamento di preziosi volumi. L'ultimo intervento è stato quello di Armando Torno, un racconto sulle peripezie di chi ruba libri per passione. Ha rievocato due celebri ladri-bibliofili, Johann Georg Tinius, omicida per amore dei libri, e Poggio Bracciolini, che sottraeva opere importanti per salvarle da pessime condizioni di conservazione.

www.fondazionehruby.org



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