Interviste

Cloud, VSaas e integrazione = videosorveglianza intelligente eSurv

La parola a Maria Beatrice Fasano, Direttore Marketing di eSurv

08/04/2015

Un software che ha anticipato i bisogni del mercato, un’azienda interamente italiana che dialoga con partner da tutto il mondo e che sta cambiando il modo di fare videosorveglianza: si chiama eSurv e la sua presenza è ormai consolidata nei più svariati scenari, dalla sorveglianza cittadina, aziendale e delle infrastrutture critiche all’ambito sanitario. Dalle applicazioni recenti ai progetti in corso, approfondiamo con Maria Beatrice Fasano, Direttore Marketing, le caratteristiche che rendono eSurv una soluzione decisamente in linea con gli sviluppi attuali e quelli futuri del settore della videosorveglianza, come per esempio l’affermazione del VSaaS, l’IoT e i dispositivi wearable.

L’innovazione differente di eSurv sta cambiando il modo di fare videosorveglianza? In che cosa consiste questo cambiamento?

Visto che tutti parlano di innovazione, noi preferiamo definire “differenti” quelle peculiarità che rendono eSurv unico, in un mercato particolarmente affollato come quello dei software di videosorveglianza: eSurv sta spazzando via i vecchi dogmi a cui siamo abituati in questo settore. Tuttavia, non si tratta di innovazione fine a se stessa, quanto piuttosto di nuovi benefici per i clienti e grandi opportunità per installatori, system integrator e cloud provider. Infatti eSurv unisce gestione e analisi video in un’unica soluzione, non necessita di software installato sul client in quanto è interamente gestibile attraverso un browser web, abilita lo scenario della videosorveglianza come servizio perché pronto per il cloud, abbatte i costi di licenze di terze parti perché non richiede un sistema operativo laddove viene installato.

Sintetizzando, quali sono i punti di forza del vostro software?

Quello che ha sancito il successo di eSurv è la capacità di anticipare i bisogni del mercato: eSurv ad esempio è cloud ready. Questo vuole dire che è utilizzabile anche in un’infrastruttura cloud pubblica, privata e ibrida. Recentemente abbiamo annunciato ad esempio la partnership con Microsoft, per cui eSurv è disponibile anche su Azure, l’infrastruttura cloud di Microsoft. I clienti e i partner hanno la possibilità di provare eSurv Cloud su Azure presso il Microsoft Techonology Center di Microsoft Italia a Peschiera Borromeo (MI). eSurv è l’unica soluzione software di video management e video analytic, in grado di gestire, registrare e analizzare, grazie agli eSurv Smart Plug-in, le immagini provenienti da una qualunque telecamera IP. Con eSurv una telecamera diventa subito “intelligente” perché è possibile attivare ad esempio lo Smart Plug-in per la lettura targhe, per il riconoscimento del volto, il conteggio delle persone, semplicemente inserendo un flag senza dover installare software di altri vendor. Non richiede licenze di terze parti né software installati sul client (in quanto accessibile e gestibile semplicemente da un browser web): questo si traduce in costi molto più bassi rispetto ad altre soluzioni.

eSurv è una soluzione completamente italiana: quali sono i vantaggi per i vostri partner e clienti?

I nostri distributori, i nostri partner e i loro clienti possono contare su un supporto tecnico rapido e competente, perché la soluzione è sviluppata interamente da noi, qui in Italia. Non è necessario “scalare” verso l’headquarter estero per avere informazioni e supporto in caso di integrazioni con sistemi di terze parti o telecamere non standard.

Vi rivolgete ad aziende e pubbliche amministrazioni, di ogni dimensione e tipologia, ma quali sono i mercati in cui siete più presenti e quali invece intendete sviluppare nel 2015?

La flessibilità di eSurv ne garantisce il successo nei più svariati scenari di mercato. La presenza di eSurv è consolidata nella sorveglianza cittadina, aziendale e delle infrastrutture critiche, e in ambito sanitario. Nel 2015 vogliamo continuare a crescere coi nostri partner in questi ambiti e rendendo eSurv ancora più flessibile e “verticale” per ciascuno scenario.

Nel campo delle applicazioni, qual è stata la situazione che vi ha posto maggiori sfide, di cui quindi siete particolarmente orgogliosi?

Siamo orgogliosi di come la nostra soluzione aiuti quotidianamente a rafforzare la sicurezza delle piccole installazione (anche con una teleamera); di come abbia aiutato a migrare velocemente e a costi contenuti le oltre 200 telecamere dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; di come consenta di sfruttare la propria infrastruttura di cloud privato al Comune di Salerno per la gestione delle 300 telecamere cittadine.

eSurv sta consolidando il processo di espansione della sua rete di partner. Quali sono le ultime novità sul fronte dei Golden partner e come pensate di muovervi nel 2015 per espandere ulteriormente la vostra rete in Italia e all’estero?

In Italia abbiamo tre distributori e decine di partner che hanno aderito all’eSurv Alliance Program, il programma di partnership che garantisce a distributori, installatori, system integrator, cloud provider e produttori di NVR: marginalità, vantaggi e supporto tecnico, commerciale e di marketing, senza alcun impegno di fatturato. All’estero abbiamo aperto una filiale in Canada (a Toronto) e abbiamo partner in Svizzera, Inghilterra e Messico. Nel 2015 continueremo a investire nel reclutamento e nella formazione di nuovi partner in Italia e all’estero, attraverso attività mirate come eventi ad hoc in partnership con alcuni dei più importanti vendor di telecamere. Crescerà inoltre il focus sui produttori di NVR, ai quali è dedicato eSurv OEM, la versione pensata per essere velocemente installata e facilmente configurata.

Sulla base della sua esperienza nel settore, come vede il futuro della videosorveglianza e quale ruolo svolgerà la vostra piattaforma in questo contesto?

Stiamo assistendo alla crescita della domanda di videosorveglianza come servizio soprattutto da parte di quei settori che come il retail, le banche e i trasporti traggono i maggiori benefici dalla VSaaS, in quanto garantisce loro maggiore sicurezza delle registrazioni rispetto ad un tradizionale NVR in loco, un rapido passaggio da analogico ad IP senza dotarsi di server da mantenere e gestire, scalabilità e il passaggio a costi operativi, solo per citarne alcuni. eSurv è l’unico software di videosorveglianza che abilità lo scenario VSaaS, perché permette di utilizzare una qualunque tipologia di infrastruttura cloud e si può scegliere se utilizzare il proprio datacenter o affidarsi a infrastrutture di terze parti. In entrambi gli scenari con eSurv si ha un software di videosorveglianza realmente pronto per il cloud: si installa una sola volta e si attivano con pochi click tutte le “istanze” che si desiderano, per i propri clienti finali, con in più la possibilità di utilizzare un’infrastruttura ibrida (registrazioni in loco e il loro back up in cloud).

Può anticiparci qualcosa sui progetti sui quali vi focalizzerete nei prossimi mesi?

A breve saranno disponibili gli NVR “powered by eSurv” prodotti da due partner OEM. Nel frattempo stiamo lavorando per estendere gli scenari di utilizzo di eSurv con i droni, anche in un’ottica di Internet of Thing. Continuiamo ad esplorare con interesse la tematica dei wereables: sin da IFSEC 2014 di Londra, eSurv gestisce anche le immagini provenienti ad esempio dai Google Glass. Infine, vogliamo trasformare i dati “prodotti” da un sistema di videosorveglianza “intelligente” come il nostro, in un insieme di informazioni utili per analisi ad hoc, nell’ottica dei cosiddetti Big Data.

 

 

 

http://www.esurv.it/

 

 

 



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