Interviste

Vent'anni di sicurezza per fornire soluzioni: obiettivi e strategia di un'azienda che continua a puntare sull'Italia

Intervista a Gabriele Moretti, Amministratore Unico di Mesa

23/10/2014

Nei suoi vent’anni di storia, Mesa ha costruito un ampio portfolio di prodotti per la videosorveglianza, il controllo accessi e l’antintrusione puntando sull’aggiornamento tecnologico, la formazione e la professionalità. Secondo l’Amministratore Unico Gabriele Moretti, comunque, il maggiore punto di forza dell’azienda consiste nell’offrire ai clienti “soluzioni e non prodotti a scatola chiusa”. In un settore che sta mostrando nel suo insieme una resilienza elevata alla crisi, Mesa è decisa a restare in Italia ed a continuare a investire. Con un occhio di riguardo, per il futuro, alle tecnologie antintrusione e alla video analisi.

Operate da oltre vent’anni nel settore della sicurezza. Quali sono i punti di forza strategici che vi hanno permesso di arrivare dove siete oggi?

Il know-how acquisito in vent’anni di esperienza nel settore della sicurezza attiva ci permette di cogliere rapidamente le esigenze dei nostri clienti (siano essi privati, aziende, pubbliche amministrazioni, etc…). MESA non fa che rispondere a tali esigenze attraverso l’offerta di oltre 700 prodotti delle linee antintrusione, controllo accessi e TVCC.

Siamo particolarmente attenti all’aggiornamento tecnologico dei prodotti che inseriamo a catalogo e ci assicuriamo, sempre e comunque, che questi siano conformi alle normative europee in vigore. Il nostro principale punto di forza, che amo sottolineare anche attraverso i messaggi che veicoliamo con la pubblicità, sta però nell’offrire soluzioni e non prodotti “a scatola chiusa”. Il cliente riconosce in noi un gruppo strutturato che crede nel valore di un servizio di assistenza costante e personalizzato. 

Quanto contano, per voi, la professionalità e la professionalizzazione del settore?

Questa domanda si lega perfettamente a quanto espresso sopra. Non potremmo mai offrire un servizio di assistenza rapido ed efficiente se non ci avvalessimo di un team tecnico e commerciale estremamente professionale e costantemente aggiornato. I nostri  “security brokers” – così amo definire la mia squadra commerciale – vantano un’esperienza decennale nel settore della sicurezza e sono in grado di offrire al cliente soluzioni innovative e servizi affidabili. Mi lasci aggiungere che credo molto nella formazione: quella della mia squadra ma anche quella che MESA organizza periodicamente a supporto degli addetti ai lavori, dei distributori e degli installatori di prodotti di sicurezza. I corsi di formazione professionale che abbiamo tenuto negli ultimi mesi, primo fra tutti quello al Dipartimento di elettronica, informazione e bioingegneria del politecnico di Milano, hanno riscosso un notevole successo: per questa ragione, certi che la professionalizzazione sia un valore da coltivare, continueremo anche in futuro sulla stessa linea.

Potrebbe parlarci del nuovo Show Room che avete inaugurato quest’anno?

Lo showroom di Piazza Bonsanti 11 a Firenze è uno spazio moderno ed innovativo. Qui esponiamo tutte le novità del settore sicurezza rendendole disponibili (h24 e 7 giorni su 7) a tutti gli installatori e progettisti che desiderano mostrare ai propri clienti il meglio della tecnologia oggi sul mercato. I clienti MESA riceveranno una tessera di prossimità che permetterà loro di accedere allo showroom disabilitando l’allarme e attivando l’apertura automatica della porta d’ingresso. Una volta entrati, gli ospiti potranno attivare l’illuminazione e la climatizzazione dell’ambiente, inserendo la tessera all’interno dell’apposita tasca. A questo punto, il sistema domotico riconoscerà l’utente abilitato e tutte le apparecchiature dimostrative si attiveranno, a disposizione dell’installatore.

Parallelamente, a quest’ultimo sarà concesso di accedere al magazzino interno presentando la propria impronta digitale su lettore biometrico. All’interno del magazzino tutte le apparecchiature saranno identificate tramite tecnologia RFID: l’installatore potrà quindi approvvigionarsi di tutto il materiale necessario e, uscendo, l’antenna RFID (interfacciata con il gestionale aziendale) permetterà di stampare il DDT accompagnatorio.

Le procedure sinora descritte saranno ovviamente supervisionate da un sistema di videosorveglianza HDSDI-POC. Tutto questo a dimostrazione del fatto che si può fare innovazione anche nella vendita di sistemi di sicurezza.

È soddisfatto dei risultati sinora ottenuti nel 2014?

Essere soddisfatti significa sentirsi “arrivati” e, in questi termini, non mi sento di rispondere in senso affermativo. Nel gennaio 2014 abbiamo perfezionato la rete dei funzionari presenti in tutte le regioni d’Italia avvalendoci dell’operato di alcune “new entry” dalla pluriennale esperienza. Abbiamo inoltre voluto rinnovare anche la nostra comunicazione, perché crediamo che il messaggio MESA debba essere ben costruito e ben veicolato.

Posso dire di essere soddisfatto dei risultati tangibili derivanti da queste nuove scelte, ma sono certo che, nonostante la situazione economica nazionale piuttosto “sofferente”, possiamo ottenere risultati ancora migliori. A differenza di molti imprenditori che “scappano all’estero”, io credo ancora molto nell’Italia e sarò pienamente soddisfatto solo quando il tempo (e i fatti) mi daranno ragione.

A suo avviso, quanta resilienza sta mostrando di possedere il comparto della sicurezza rispetto a una crisi che, nel nostro paese, continua ormai da cinque anni?

Se per “resilienza” si intende la capacità di far fronte positivamente agli eventi avversi (in questo caso la fantomatica crisi economica) e di “reinventarsi” restando sensibili alle opportunità, beh… il comparto della sicurezza, e MESA GROUP in particolare, stanno dimostrando un grande coraggio. Il kick-off della nuova squadra MESA a gennaio e tutte le nuove sfide che stiamo intraprendendo sono solo un esempio. 

Quali sono i segmenti della sicurezza e le tecnologie che oggi mostrano, secondo lei, il potenziale più interessante?

Stiamo senza dubbio assistendo a un consolidamento delle tecnologie antintrusione. Una tendenza, questa, che incoraggia lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti qualitativamente molto validi e sempre più affidabili. Anche la video analisi sta riscuotendo grande consenso nel settore della sicurezza pubblica (stazioni, aeroporti, musei…) e di quella privata (appartamenti, parcheggi, aree industriali e commerciali…). Quando parliamo di video analisi, del resto, ci addentriamo in un territorio molto sfaccettato dai risvolti estremamente interessanti. Quest’ultima non abbraccia solo la sicurezza, ma anche il marketing e il retail: pensiamo alle azioni di monitoraggio del flusso clienti, al controllo delle aree sensibili, alla densità di presenza per reparti o alla stessa analisi dei comportamenti.

Le possibilità di applicazione sono innumerevoli.

Progetti per il 2015?

Quelle dell’antintrusione e della video analisi sono due tematiche che vorremmo approfondire. Ma un buon imprenditore non scopre mai le carte prima di giocarle… Una cosa è certa: amo giocare. E, se vogliamo dirla tutta, anche vincere non mi dispiace.

 

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