Interviste

Video Intelligenza significa anche razionalizzare la manutenzione

Intervista a Stefano Torri, European Sales Director di March Networks

30/06/2014

Rilevata da Infinova nel 2012, March Networks – tra le prime aziende del settore a introdurre sul mercato piattaforme di videosorveglianza ibride e full-IP – realizza soluzioni di video management intelligente pensate per valorizzare le potenzialità offerte dalla videosorveglianza IP. La gamma offerta include telecamere IP ad alta definizione, algoritmi di analisi video, sistemi per la gestione del video e piattaforme per la gestione centralizzata dell’installazione. Nel corso di IFSEC 2014, Secsolution ha incontrato Stefano Torri, European Sales Director dell’azienda.

IFSEC ha traslocato a Londra. Cosa ne pensa?

Crediamo molto nelle potenzialità del mercato inglese, e per presidiarne la crescita abbiamo creato una sede operativa dedicata. Londra è sicuramente una location più strategica rispetto a Birmingham, perché esercita una maggiore attrattiva sui visitatori internazionali. C’è poi un altro aspetto chiave: il nostro mercato core è quello bancario e del retail, e in questo ambito non ci può essere una location migliore della City di Londra. 

Qual è il vostro approccio strategico al canale di distribuzione?

È importante posizionarsi nel modo opportuno rispetto all’utente finale che, nel nostro caso, ha il vantaggio di potersi rapportare ad un unico interlocutore nel momento in cui ci dovesse essere qualche problema funzionale o di espansione del sistema. Le soluzioni end to end di March Networks, inoltre, sono pensate anche per semplificare il lavoro di rivenditori e installatori.

Ritiene che gli utilizzatori finali stiano cominciando a capire i vantaggi dell’IP?

L’unica, vera, resistenza all’IP che permane è legata ai prezzi, ancora superiori a quelli dell’analogico. Per il resto, sinceramente non vedo altri motivi per non passare all’IP. Noi disponiamo anche di una soluzione ibrida, per cui in generale ci rivolgiamo sia a chi ha un impianto analogico sia a chi ha optato (o sta per farlo) per una soluzione IP. Se un cliente desidera continuare a utilizzare una piattaforma analogica, per noi non è quindi un problema. In generale, però, riteniamo che l’IP, per i suoi innegabili vantaggi, rappresenti il futuro: è solo una questione di tempo.

La migrazione completa dall’analogico all’IP non si è però ancora verificata…

Diciamo che già oggi il fatturato IP è notevolmente superiore a quello analogico. Il numero di unità vendute è ancora più alto nel mondo analogico perché il prezzo medio è nettamente più basso. Di fatto, però, l’IP è una scelta ormai scontata in tutte le nuove installazioni.

Siete leader nelle soluzioni di video management intelligente: quali sono i trend in questo segmento?

È uno dei valori aggiunti di March: potersi proporre a questi livelli con soluzioni intelligenti. Che non significano soltanto analisi video o tutta una serie di tecnologie innovative, ma significa anche rendere molto più intelligente la gestione ordinaria della videosorveglianza. Un aspetto che molto spesso viene trascurato: del resto, è molto più facile innovare impiegando nuove tecnologie, tendenze e soluzioni invece di razionalizzare quello che si ha già. Noi, ad esempio, ci siamo proposti di rendere molto più automatica e semplice la manutenzione generale dell’installazione. Abbiamo una soluzione basata su un’app per telefono mobile che consente di vedere tutti i dati delle unità installate e di inviare in automatico una richiesta di intervento nel caso in cui ci sia qualcosa di difettoso. Grazie a un QR code collocato direttamente sul dispositivo, con uno smartphone si possono ottenere tutte le informazioni utili su quell’unità. Si tratta di una cosa forse banale per tutte le piccole e medie installazioni, ma quando parliamo di migliaia di pezzi venduti allo stesso cliente la possibilità di razionalizzare e ottimizzare questi aspetti è un valore aggiunto che non ha prezzo. Se è facile comporre una soluzione a costo più basso, offrire valore lungo tutto il ciclo di vita della soluzione è molto più impegnativo.

Qual è il favore oggi incontrato dalle soluzioni di video management intelligente sul mercato EMEA?

Rispetto alla nostra tipologia di clienti (soprattutto bancario e retail), rileviamo un notevole interesse nei confronti di queste soluzioni, perché comunque è abbastanza diffusa la consapevolezza che se il costo di un prodotto è limitato al momento dell’acquisizione, quello di utilizzo è spalmato su n anni e, per essere ridimensionato, richiede un intervento ragionato e sistematico sulla manutenzione e sulla gestione ordinaria.

Come vi state muovendo sul mercato europeo?

Ci stiamo focalizzando, per ora, solo su alcune regioni. Le risorse di cui disponiamo non ci consentono un approccio omogeneo a tutti i paesi, così abbiamo scelto alcuni mercati fondamentali cui dedicare, in una prima fase, le nostre energie.

Parteciperete a Sicurezza 2014?

Sicuramente ci saremo. Ci crediamo molto, e l’Italia resta comunque uno dei nostri mercati di riferimento a livello europeo.

www.marchnetworks.com

 

 

 

 

 



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