Interviste

Home automation, connettività, alta affidabilità per un'antintrusione che vince l'appiattimento del mercato

Intervista a Antonella Renaldi, Sales Manager di Satel

13/03/2014

Fin dalla sua nascita nel 1990, Satel si è posta l’obiettivo di affermarsi sul mercato grazie all’innovazione continua, focalizzandosi sull’antintrusione, il controllo accessi e la vigilanza.
Le molteplici soluzioni proposte possono contare su una progettazione rigorosa che si propone di elevare gli standard in materia di protezione delle persone e della proprietà – come confermato dai certificati di conformità rilasciati da organismi di certificazione indipendenti come il Det Norske Veritas (Norvegia) e SBSC (Svezia). “Innovazione, affidabilità, design e connettività sono le parole d’ordine di Satel”, ci ha detto la Sales Manager Antonella Renaldi, che sottolinea quanto sia essenziale che gli operatori del settore investano in professionalità e qualità per contrastare l’appiattimento del mercato. In questa prospettiva, anche la formazione diventa essenziale per divenire più consapevoli, proporsi in modo diverso. E “abbandonare la banalità”.

Quali elementi hanno maggiormente concorso alla crescita di Satel in questi vent’anni?

Sicuramente ha contribuito la nostra volontà di posizionare il marchio in una fascia di mercato altamente professionale. Il bisogno di sicurezza oggi è sempre più forte, il mercato dell’antintrusione è forse uno di quelli che sta subendo meno la crisi a livello di richiesta e sta ottenendo i migliori riscontri nel campo residenziale.
Purtroppo, negli ultimi anni è percepibile come i segmenti di mercato stiano sempre più scendendo di livello. L’ingresso prepotente di prodotti a basso costo e di facile utilizzo ha creato un appiattimento del mercato e un’involuzione della figura dell’installatore.
Noi vogliamo continuare a percorrere la strada in cui le figure del mestiere siano ben identificabili,nonché votate all’integrazione e al rispetto della sicurezza nella pienezza del suo significato.

Quali sono i vostri punti di forza?   

La vera marcia in più di Satel è quella di realizzare tutti i cicli di sviluppo dei prodotti direttamente nei propri stabilimenti, dalla progettazione alla produzione, senza partnership con altri produttori. Controllare tutte le fasi nei propri laboratori assicura velocità di intervento e di esecuzione.Il continuo investimento in macchinari di ultima generazione è stata una scelta vincente, che ha permesso di sviluppare schede centrali complesse e affidabili.

Avete adottato modalità di collaudo molto rigorose. Quali sono? 

Offrire qualità significa investire anche in procedure all’interno dell’azienda.
La garanzia del nostro controllo qualità è dovuta al fatto che ogni singolo componente di prodotto viene testato: da noi non esiste un controllo a campione sulla produzione. Questi standard così elevati producono ovviamente benefici su tutta la filiera distributiva.
La percentuale di ritorno quasi vicina allo zero è per i distributori e gli installatori un vantaggio impagabile, che consente di risparmiare il tempo che andrebbe invece perduto sull’impianto nell’individuazione del guasto. La certezza che tutto funzioni come dovrebbe rende chi propone molto più credibile, poiché supportato da un prodotto di fascia alta.

Quali dei vostri prodotti hanno suscitato più interesse nel 2013?

Sicuramente l’INT-TSG. Si tratta di una tastiera rivoluzionaria, frutto di anni di lavoro e perfezionamento. È l’unico touch capacitivo esistente sul mercato che abbia le stesse caratteristiche di smartphone e tablet di ultima generazione. Non ha le parti plastiche che caratterizzano gli schermi resistivi, ma un vetro sensibilissimo al minimo tocco. Ha icone colorate completamente personalizzabili e dinamiche. Al comando, infatti, segue l’immagine di avvenuta operazione: quando si accende una luce, ad esempio, l’icona della lampadina da spenta diventa accesa, quando si apre una porta o il box auto si vede il cambio di stato della basculante che, da ferma, scende. I comandi sono intuitivi e suggeriti dalla tastiera e l’utente, che si avvantaggia di una grande semplicità d’uso, si può interfacciare con i suoi sistemi in modo estremamente flessibile.

Come si pone oggi Satel sul mercato italiano?

Il nostro obiettivo è continuare a posizionarci con forza nella fascia professionale.
Un prodotto innovativo, che offre chance installative inaspettate, molto competitivo anche nel prezzo, deve essere trattato con accuratezza e con la massima attenzione.
Vogliamo proporci in controtendenza a un mercato che si sta livellando sempre più verso il basso. Chi sceglie Satel lo fa perché ne abbraccia la filosofia, ne asseconda la tecnologia e ne apprezza l’unicità.

suo giudizio, cosa occorre fare per superare l’attuale crisi economica?

Per uscire dalla crisi bisogna abbandonare la banalità e proporsi in maniera differente, offrendo home automation e connettività. Bisogna proporre soluzioni alternative e investire in seminari, in corsi tecnici evoluti, in conoscenza… E promuovere una maggiore consapevolezza.

www.satel-italia.it

 

 

 



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