Interviste

Parole d’ordine: connettività e hi-tech per un'antintrusione INIM dal 2013 eccellente

Intervista ad Elisabetta Saini, direttore commerciale di INIM Electronics

08/07/2013

Nata nel 2005 dall’esperienza ventennale di professionisti qualificati del mondo della sicurezza, INIM Electronics è un’azienda marchigiana che progetta e costruisce interamente in Italia sistemi antintrusione e di rivelazione incendio. Il direttore commerciale Elisabetta Saini (nella foto con l’amministratore delegato Baldovino Ruggieri) ha parlato con Secsolution delle ultime tendenze del mercato, confermando la crescita dell’antintrusione nel biennio 2011-12. Se dal punto di vista tecnologico questo mercato si sta muovendo verso l’integrazione con la domotica e il videocontrollo, sul piano commerciale esso sta acquistando più peso nel mondo residenziale.
Oggi le parole d’ordine sono connettività e hi-tech e INIM – che nel primo trimestre 2013 ha ottenuto un ottimo risultato – è determinata a puntare sull’innovazione tecnologica per anticipare le richieste del mercato.

 

Secondo le nostre rilevazioni, nel 2011 il segmento che ha presentato le maggiori variazioni (rispetto a un 2010 a doppia cifra negativa) è stato quello dell’antintrusione, con una redditività media del 9% e una crescita del 22%. Conferma questa tendenza? A cosa si potrebbe attribuire il fenomeno?

 

Sì, la confermo. In periodi di crisi come questo, la tendenza è sempre quella di ricercare una maggior sicurezza e una migliore protezione dei propri beni più importanti: la casa, col suo valore sia patrimoniale sia affettivo o, ad esempio, un’attività commerciale, col suo valore economico e di sostentamento. Se a questo aggiungiamo l’accresciuta percezione di insicurezza, pericolo e carenza di controllo del territorio – percezione in parte concreta e in parte creata dai media – la voglia di sentirsi più sicuri, per sé e per i propri cari, diventa una necessità che la tecnologia può soddisfare efficacemente, restituendo una certa tranquillità psicologica.

 

Quali prodotti hanno dimostrato più effervescenza nel 2012 e su quali applicazioni?

 

Le parole d’ordine sono state connettività e hi-tech. La possibilità di comunicare tramite diversi canali con il proprio sistema domestico si inserisce perfettamente nell’attuale contesto sociale altamente interconnesso. Nel nostro caso parliamo soprattutto di Nexus, modulo che permette la connettività GSM/GPRS, e di SmartLan, scheda per la connettività TCP/IP. Entrambe queste soluzioni offrono una funzionalità a 360 gradi: possibilità di configurazione, controllo e gestione del sistema a distanza, invio di e-mail e SMS, connessione via internet su rete cellulare, Lan/Wan e Web Server – dunque da computer remoto o dispositivi mobili – e, prossimamente, App per smartphone e tablet.

L’altro aspetto, che rispecchia sempre gli attuali trend in campo tecnologico, è quello delle interfacce utente touch-screen: è il caso di Evolution, il nostro dispositivo multimediale di controllo dei sistemi SmartLiving che permette una gestione user-friendly tramite icone e widget. Un’impostazione di successo a cui si sono appena aggiunte le tastiere touch Alien, anch’esse con una grafica a icone molto immediata, funzionale e dal design in linea con quella degli attuali dispositivi mobili – sui quali, tra l’altro, troveremo quella stessa interfaccia nella App a essi dedicata. In generale, possiamo dire con certezza che la maggiore vitalità è stata dimostrata da tutto il settore sicurezza con appendici di domotica.

 

Secondo le nostre rilevazioni l'antintrusione è cresciuta anche nel 2012, con particolare focus su un mercato mai pienamente decollato, ossia il residenziale. Conferma questa rilevazione?

 

Assolutamente sì. Lo possiamo confermare perché è il nostro mercato di riferimento.

 

Quali elementi potrebbero aver concorso alla crescita dell’antintrusione nel 2012?

 

Indubbiamente, come già detto, la crisi e la maggiore sensibilità al tema della sicurezza che ne deriva sono un punto centrale nella mentalità che si va a formare al riguardo. Inoltre, un aspetto tecnico che di certo ha pesato non poco è la diffusione di tecnologie wireless sempre più affidabili e potenti, che rendono più semplici e meno invasive le installazioni, invogliando maggiormente l’utente a investire sulla propria sicurezza.

 

Qual è stato l’andamento nel primo trimestre 2013 e quali sono le previsioni per il futuro?

 

Per quanto ci riguarda è stato eccellente, con un’interessante crescita del fatturato. Per il futuro siamo ottimisti: abbiamo in calendario l’uscita imminente di nuovi prodotti e investiamo costantemente in ricerca e sviluppo per portare innovazione nel settore e anticipare le richieste del mercato.

 

In che direzione viaggia oggi il mercato italiano dell’antintrusione?

 

Dal punto di vista tecnologico, verso un’integrazione con la domotica e il videocontrollo. Dal punto di vista commerciale acquisterà sempre maggiore importanza il segmento residenziale, tenendo conto anche della stasi nel settore pubblico e degli scarsi investimenti delle aziende.

 

 

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