Interviste

Puntare sui servizi a valore aggiunto per rilanciare il settore

La parola ad Andrea Natale, Marketing Manager di Tyco Integrated Fire & Security.

17/05/2013

Ha fatto dell’integrazione nell’antincendio e nella sicurezza il proprio punto di forza, diventando il brand leader a livello internazionale. Puntando sull’eccellenza delle soluzioni proposte, nell’ultimo anno Tyco Integrated Fire & Security ha ottenuto i risultati migliori in un settore – il Retail – tutt’altro che immune dalla recessione. Riscontri positivi sono venuti anche dai trasporti, dal navale e dall’oil&gas. Qual è il segreto di Tyco? Quali i suoi obiettivi per il futuro?
Il Marketing Manager Andrea Natale punta sui servizi a valore aggiunto legati alle tecnologie della sicurezza per rilanciare il settore.

Integrazione è da sempre la parola chiave per Tyco Integrated Fire & Security.
Ma cosa significa integrare per Tyco? A quali livelli (tecnologico, di progetto, commerciali...) e con quale valore aggiunto per il canale e per il cliente?

In un contesto dove i rischi, le richieste e le tecnologie di sicurezza diventano sempre più complessi, un ambiente di sicurezza unificato offre la soluzione più efficiente e competitiva.L’approccio di Tyco all’integrazione è allineato alla visibilità che abbiamo lungo tutto il ciclo di vita delle soluzioni che proponiamo ai nostri clienti, partendo dall’analisi del rischio e dalla progettazione, fino all’installazione, alla configurazione e alla manutenzione.

Tyco Integrated Fire & Security offre un’ampia gamma di soluzioni di integrazione che vanno dall’integrazione relativamente semplice di prodotti di sicurezza con tecnologie differenti fino a integrazioni altamente complesse attraverso le infrastrutture IT e gli applicativi dei processi aziendali, con la possibilità di rendere interoperabile qualsiasi soluzione di sicurezza fisica e logica. Tyco Integrated Fire & Security sviluppa soluzioni integrate innovative e intelligenti, che sfruttano sistemi e tecnologie nuovi ed esistenti in un unico sistema di gestione o in un centro di comando e controllo centrale. Le informazioni su eventi critici e incidenti non sono più intrappolate nei sistemi “stand-alone”, ma sono contestualizzate insieme alle procedure aziendali e di sicurezza, alla conformità legislativa di riferimento e alle operazioni per l’analisi degli scenari e la risoluzione dei problemi. Le nostre soluzioni integrate e i servizi avanzati che offriamo nella proposta commerciale aiutano le organizzazioni a ridurre i rischi, garantire la conformità normativa e generare un rapido ritorno sull’investimento.

Servite un ampissimo target: qual è il segmento verticale che vi ha dato maggiori soddisfazioni nel 2012?

Il settore Retail è stato il segmento più attrattivo per le nostre attività nel 2012 e continua a esserlo anche nel corso di quest’anno. Tyco Integrated Fire & Security lavora con i rivenditori al dettaglio da 45 anni ed è in grado di capire e allinearsi velocemente alle loro priorità. I retailer desiderano migliorare le performance dei punti vendita e l’esecuzione in-store con l’obiettivo di massimizzare le interazioni degli acquirenti, ottimizzando il mix di prodotti, migliorando l’utilizzo del personale e utilizzando lo spazio vendita nel modo più proficuo. Inoltre, i rivenditori cercano di migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente, creando ambienti differenziati che siano più coinvolgenti e che portino i clienti a tornare.

Quali soluzioni hanno dimostrato più effervescenza nel 2012, e su quali applicazioni?

Numerose sono state le soluzioni innovative che abbiamo presentato quest’anno a livello di prodotto o di sistema, sia nel campo della sicurezza che in quello della prevenzione incendi. Indubbiamente, il driver principale della crescita nel settore Retail è stata la piattaforma TrueVue® a marchio Sensormatic®, in grado di centralizzare le informazioni presenti nel punto vendita per migliorarne le performance in termini di produttività del personale e di fatturato. Le soluzioni di store performance Tyco consentono non solo di ridurre al minimo le differenze inventariali, ma anche di aumentare i tassi di conversione, ottimizzare l’inventario, stimolare la produttività dei dipendenti e migliorare le performance complessive del negozio, integrando in modo significativo le informazioni provenienti dalle diverse fonti presenti in tutto il negozio.

Vi confermate anche come “specialisti dell’antitaccheggio”: da leader del settore, quali sono i trend che governano questo segmento?

Le soluzioni antitaccheggio Sensormatic® di Tyco rientrano nel segmento applicativo finalizzato alla Loss Prevention, in grado di fornire prestazioni sempre maggiori in materia di prevenzione delle perdite e capaci di soddisfare le esigenze di ogni rivenditore.
I trend principali riguardano la necessità di coprire varchi di uscita sempre più ampi in maniera poco invasiva ed esteticamente attraente, la disponibilità di soluzioni integrate di disattivazione, il risparmio energetico degli impianti, la protezione alla fonte e l’impiego di etichette di protezione non solo usa e getta ma anche riutilizzabili.
I benefici si traducono nella dissuasione dal furto, nel contrasto alla criminalità organizzata nel Retail e nel garantire la disponibilità dei prodotti in esposizione per l’acquisto senza perdere opportunità di vendita, oltre alla possibile sottrazione del bene esposto.

Il sistema di protezione alla fonte di Tyco, detto anche source tagging, è in grado di migliorare la gestione della catena di fornitura e l’efficienza nel punto vendita. Quando il source tagging viene implementato, i rivenditori possono ridurre il tempo di applicazione delle etichette anti-taccheggio nel negozio e consentire al personale di concentrarsi sull’assistenza ai clienti e alla vendita. Il programma di ricircolo offre ulteriori vantaggi ambientali e di costo e consente un inventario più accurato sugli scaffali. Le etichette sono applicate sulla merce durante le fasi di produzione, prima della spedizione ai negozi. Una volta tolte dal prodotto, vengono resettate da Tyco e rispedite alle proprie fabbriche per essere rigenerate e poi riutilizzate. A livello di corporate, abbiamo raggiunto la quota record per il settore (e a livello internazionale) di oltre 2 miliardi di beni di consumo su cui sono state applicate le nostre etichette riutilizzabili.

Qual è l'andamento in questo primo trimestre 2013 e quali sono le previsioni per il futuro?

Nel settore Retail la crescita è costante, così come in settori verticali quali trasporti, navale e oil&gas, dove la presenza di Tyco è importante grazie all’eccellenza della nostra ingegneria di progetto ed esecuzione lavori sviluppata in Italia. La crescita in questi ultimi settori sta comunque avvenendo con un tasso inferiore rispetto al passato. Infatti, la globalizzazione dei mercati e la pressione competitiva dei paesi emergenti continua a creare criticità anche alle aziende italiane eccellenti, che esportano la propria ingegneria per la realizzazione di importanti infrastrutture in tutto il mondo come, ad esempio, nella realizzazione di linee metropolitane o di impianti on-shore e off-shore. Grazie agli elevati investimenti in ricerca & sviluppo, avremo anche in futuro la possibilità di valutare nuove applicazioni, diversificare la proposta tecnologica nei mercati dove stiamo concentrando gli sforzi e indicare nuove traiettorie di sviluppo organizzativo. Ciò soprattutto nel settore Retail, dove il punto vendita rappresenta una vera miniera di informazioni da gestire relative a come si muove il cliente, a quali percorsi e azioni compie o a quali prodotti prende in considerazione.

In sintesi, in che direzione viaggia oggi il mercato italiano della sicurezza?

Il mercato della sicurezza si presta a differenti chiavi di interpretazione e può essere analizzato dal punto di vista dei canali di vendita, dell’offerta tecnologica, dei servizi o da quello della domanda. La lettura dal punto di vista della domanda è quella più significativa per Tyco Integrated Fire & Security, che è in grado di sfruttare le opportunità offerte dal mercato nazionale. In Italia, infatti, operano eccellenti aziende che realizzano in tutto il mondo importanti infrastrutture di trasporto ferroviario e metropolitano, magazzini a elevata automazione o impianti di estrazione e trattamento degli idrocarburi.Purtroppo, la domanda di sicurezza in Italia e in molti paesi dell’Europa non è in una fase di crescita, come avviene invece in Asia, Africa e Medio Oriente, dove il mercato è meno sviluppato rispetto ad altri paesi. Sono regioni in cui la domanda è alimentata da una significativa crescita economica, dalla presenza di investimenti con capitali stranieri, dall’incremento dell’urbanizzazione e della relativa percezione di rischio legata all’attività criminale; esiste quindi non solo il bisogno di sicurezza, ma anche la capacità economica per soddisfarlo.

È in queste regioni che molte aziende italiane stanno trovando delle opportunità di crescita sia nella sicurezza elettronica che in quella antincendio. Nei paesi dove lo sviluppo è già avanzato, come l’Europa occidentale e l’Italia in particolare, la domanda di sicurezza è invece legata a variabili cicliche come gli investimenti nell’edilizia e nel mercato residenziale in particolare, ad adempimenti prescrittivi (come nel caso dei sistemi antincendio) o alla percezione della scarsa efficacia del servizio di intervento delle forze dell’ordine.I servizi a valore aggiunto legati alle tecnologie della sicurezza possono rilanciare il nostro settore, in cui il cliente paga il fornitore del servizio per operare su attività che non appartengono alle proprie competenze di base e per liberare risorse interne dedicate tradizionalmente alla gestione di queste attività. Hosted o Managed video e controllo accessi, modelli di software as a service anche nell’ambito della sicurezza, assistenza video remota, ronde virtuali e servizi di auditing sono alcuni dei progetti di servizio che il gruppo Tyco ha già cominciato ad adottare all’estero con successo e che potrebbero avere un impatto positivo anche sul mercato italiano.

www.tycofs.it

 



pagina precedente