sabato, 20 gennaio 2018

Interviste

BMS e IP: l’integrazione, semplice e sicura, secondo LOYTEC

Intervista a Paolo Laganà, Technical Sales di LOYTEC Electronics GmbH

09/05/2017

Il BMS, come peraltro l’automazione in generale, oggi non può più prescindere dal mondo dell’IP. La rete dati, infatti, è diventata ormai la dorsale di eccellenza, perché presente in pratica ovunque. Esistono così numerose piattaforme che sfruttano, appunto, l’IP per la supervisione, il controllo e, fatto molto importante nella realtà italiana, l’integrazione del retrofit nelle nuove tecnologie di gestione, per arrivare ad avere un quadro davvero completo di un edificio e poter quindi intervenire in tempo reale.

Ne parliamo con l’ingegner Paolo Laganà, Technical Sales di LOYTEC Electronics GmbH, azienda viennese da sempre leader nel BMS per la sezione di infrastruttura di rete dati, che finalmente ha anche in Italia una presenza diretta. “In parole molto semplici, la proposta della LOYTEC mira proprio a supportare la supervisione, l’automazione e il controllo di dispositivi intelligenti di campo attraverso una rete dati su bus di campo che converge su rete IP”.

 

 

Quali sono i dispositivi che possiamo definire come “intelligenti”?

 

Di solito, per dispositivi intelligenti di campo ci si riferisce ai tradizionali componenti dei sistemi di controllo (sensori, attuatori e moduli di acquisizione e comando) con CPU integrata e protocollo di comunicazione. Una gamma davvero ampia, in grado di coprire tutte le esigenze, che, fra l’altro, portano il controllo e la gestione su PC, pannelli touch o dispositivi mobili.

La forza della tecnologia LOYTEC è fornire un accesso sicuro, da remoto, attraverso Internet, a tutte le principali funzioni di acquisizione dati, informazioni, visualizzazioni e storage oggi presenti nei sottosistemi dell’automazione di edificio: HVAC, illuminazione, controllo tapparelle, controllo accessi e energy management.

Facciamo l’esempio forse più immediato, che è quello dell’illuminazione. Oggi, il bus più diffuso nel controllo del lighting è il DALI. E Loytec ha introdotto l’L-DALI, che consente la più ampia gamma di funzioni programmabili, oltre a fornire la funzione di gateway tra le reti DALI e i sistemi LONMARK o BACnet.

 

 

Come può la piattaforma LOYTEC far interagire questi dispositivi?

 

Perché consente di operare indistintamente con i protocolli di mercato più diffusi e standard (LONWORKS, BACnet, KNX, Modbus, OPC etc), In ogni caso, è sempre possibile definire driver ad alto livello per altri protocolli più strutturati o configurare la seriale di interfaccia di campo per protocolli più semplici.

 

 

In pratica, quindi, cosa è possibile fare utilizzando tale architettura?

 

È molto importante evidenziare che, con un’unica tecnologia,  possiamo procedere dalla configurazione al controllo fino alla rappresentazione grafica di un sistema comunque complesso, ottimizzando la scelta dei dispositivi di campo e comunque integrando quelli eventualmente già presenti, nel caso si debba anche aggiungere o modificare parti degli impianti automatici. Tutto questo, semplicemente attraverso la rete dati con protocollo TCP/IP. Si può quindi ottimizzare l’utilizzo delle reti LAN, già presenti nella maggior parte degli edifici, anche esistenti, e sfruttare così Internet per la connessione da remoto.

Un’ulteriore opportunità è quella di potersi integrare con i data base gestionali eventualmente presenti e quindi permettendo l’utilizzo dei dati di campo direttamente nella rete gestionale.

La disponibilità di un’offerta strutturata sia per l’hardware di supporto alla piattaforma software che per i software applicativi consente una scalabilità del sistema che permette di unire ottimizzazione dei costi e delle prestazioni. Ovviamente, resta così anche garantito l’immediato aggiornamento delle prestazioni del sistema con la semplice aggiunta del relativo HW o pacchetto SW.

 

 

Sono richiesti particolari requisiti alla rete dati?

 

La realizzazione del sistema implica la disponibilità o la realizzazione di una infrastruttura di rete dati che costituisce comunque valore aggiunto in quanto rappresenta il punto di partenza per la crescita del sistema in progetto e base per futuri altri sistemi: controllo accessi, controllo carichi, misurazione energia, illuminotecnica, etc. Pertanto le apparecchiature utilizzate per realizzare l’integrazione tra Intranet e bus di campo rappresentano un investimento per le future espansioni. Nessun requisito particolare è richiesto alla rete dati per il suo dimensionamento, in quanto è disponibile un’offerta di dispositivi che consentono di trovare la soluzione adeguata secondo il numero di nodi presenti e secondo le architetture disponibili.

Questi dispositivi di rete esplicano anche la funzione di motori di supporto del SW e hanno disponibilità di più seriali oltre che, in alcune versioni, di I/O integrati o come espansioni esterne per l’acquisizione e il controllo diretto di dispositivi di campo.

 

 

È possibile integrare anche la videosorveglianza e i software di analisi video?

 

In effetti questa è una richiesta che viene da più parti e che va chiarita bene: la rete dati del sistema BMS e quella dei sistemi di TVCC sono cose diverse e ancor di più lo sono le piattaforme di gestione, ma certo è immediato integrare nella grafica di supervisione le immagini provenienti dal server di supporto al TVCC e interagire con gli allarmi di sistema.

Come si pone tale tecnologia nei riguardi della radiofrequenza?

È stata data grande attenzione a questa esigenza ormai consolidata: sono disponibili accessori per integrazione con soluzioni sia su WLAN che su protocollo a 868Mhz (EnOcean).

 

 

Perché scegliere la piattaforma LOYTEC?

 

Sicuramente la LOYTEC è tra i brand di mercato da sempre presenti nel BMS, ma lo sviluppo verso IP e l’affermarsi di soluzioni con convergenza di più protocolli su IP le garantisce un posto privilegiato, considerato che quella è sempre stata la competenza di eccellenza riconosciuta alla LOYTEC: possiamo dire che i gateway LOYTEC sono presenti nella maggior parte di applicazioni BMS nel mondo!

 

 

A suo giudizio, come si evolverà in futuro il mondo dell’IP in generale e verso che direzione si sta muovendo LOYTEC?

 

Beh fin troppo facile a dirsi, ma chiaramente l'IoT, se ha un che di rituale ormai, evidentemente porta il protocollo IP dal livello di raccolta dati di campo… al campo. La LOYTEC può tutto sommato permettersi il lusso di guardare a un miglioramento della gamma proprio dei prodotti di campo con server integrato per applicazioni specifiche e la gamma LROC di room controller ne è il risultato più recente.

 

 

 

www.loytec.com



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