lunedì, 22 gennaio 2018

Interviste

Axis 3.0, più soluzioni per andare oltre la videosorveglianza

Intervista a Matteo Scomegna, Sales Director Southern Europe di Axis Communications

02/03/2017

Con Matteo Scomegna, Sales Director Southern Europe di Axis Communications, siamo entrati nel mondo Axis 3.0, per scoprire prima di tutto a quale punto siamo dell’attesa “convergenza tecnologica”  tra le due aziende leader di mercato, Axis e Canon.  Accompagnati dal manager abbiamo fatto un salto nel prossimo futuro di Axis e dell’intero comparto della sicurezza, tra Smart City, IoT, cyber security e SaaS (Security as a Service).

Axis + Canon, le tecnologie fotografiche professionali Canon combinate con i sistemi di sicurezza Axis: come ha reagito in generale il mercato? E in Italia?

Abbiamo annunciato l’arrivo della prima telecamera che integra ottiche Canon a tecnologia Axis durante il nostro evento di dicembre “Axis 3.0 – Le soluzioni integrate” e la prima sensazione è che molti stessero aspettando questa convergenza tecnologica, che ci offrirà la possibilità di lanciare sul mercato una telecamera a 20 megapixel senza eguali nel panorama mondiale. In generale, come è ormai chiaro, Axis ha mantenuto la propria indipendenza, sebbene la partnership tecnologica di queste due aziende leader di mercato arrecherà sicuramente notevoli vantaggi ai clienti finali, per soddisfare le loro esigenze.

Nel 2016 Axis è subentrata nel marketing e nelle vendite delle telecamere security Canon: quali sono gli effetti di questa scelta?

Come è ben noto, dalla metà dello scorso anno l’offerta di Axis si è ampliata con i prodotti Canon della divisione NVS, mantenendo tuttavia l’indipendenza dei due marchi. Questa decisione è stata sicuramente un messaggio importante per il mercato: Axis viene riconosciuta da Canon come azienda del gruppo su cui investire nel mondo della sicurezza fisica. E per noi di Axis è una bella e stimolante responsabilità. Detto ciò, gli effetti in ambito marketing e vendite non sono stati così rivoluzionari: molti dei prodotti Canon possono trovare un corrispettivo in Axis e la nostra forza vendita è ovviamente più preparata nell’offrire prodotti Axis. Tuttavia, alcuni prodotti complementari, come la Canon M50P, potranno essere molto utili per offrire soluzioni sempre nuove ai nostri clienti.

Che riscontro stanno ottenendo le vostre soluzioni per lo small business? Il mercato "low end" è pronto per abbracciare la videosorveglianza?

La grande novità sono i prodotti della AXIS Companion Line: una gamma completa studiata ad hoc per lo small business, in grado di abbinare la qualità video Axis a una estrema facilità di utilizzo e a un prezzo più che competitivo. Il fatto di poter installare un sistema di videosorveglianza Plug & Play e di poter visionare le immagini dal proprio smartphone, senza avere bisogno di conoscenze particolari di networking, è davvero una novità assoluta nel settore Small Business. Questa “soluzione completa” consiste in telecamere di rete (per interno o per esterno, con possibilità di wireless e di IR a bordo), di un NVR da 2 o 4TB, di uno switch e del software gratuito Axis Camera Companion. Da menzionare infine che Axis offre, per questa nuova soluzione, non solo corsi online gratuiti, ma anche corsi in classe con dimostrazioni “live”, l’Axis Academy Small Systems.

Quali sono a suo avviso i verticali che offriranno maggiori opportunità di sviluppo alle aziende del comparto sicurezza? 

In generale, nel comparto della sicurezza si parlerà sempre di più di physical security, con tecnologie come access control, telecamere termiche, video door station (video-citofono IP) e audio che hanno differenti campi di applicazione in settori in forte crescita. Sicuramente uno di quelli che si sta sviluppando maggiormente è la City Surveillance che deve essere intesa prima di tutto come Safe City e il cui naturale sviluppo sarà la Smart City: una città intelligente non può assolutamente prescindere dal concetto di “città sicura”. Tra gli altri segmenti verticali che offrono maggiori opportunità di sviluppo, possiamo indicare il retail (soprattutto grazie all’intelligent video e alla business intelligence), la logistica e quello delle infrastrutture critiche (dai siti produttivi e industriali all’Oil & Gas).

Ha citato la Smart City, uno dei segmenti sui quali molte aziende stanno investendo. Quali le prospettive in Italia? 

L’Italia è sempre stata un “early adopter” nell’adozione di nuove tecnologie e questo vale anche per la videosorveglianza. Rispetto ad altre nazioni europee, l’Italia è uno dei paesi dove la convergenza tra IP e analogico è stata forte fin dall’inizio, almeno cinque anni fa, con una forte crescita tecnologica anche nell’ambito Smart City. L’aspetto particolarmente interessante è che il concetto di Smart City si lega in maniera molto forte a quello di Internet of Things. Se ad esempio guardiamo il peso dei progetti che fanno riferimento al IoT, il 20% di questi è sviluppato in ambito Smart City e gli investimenti governativi nel prossimo futuro saranno collegati sempre di più alla “Public Safety” e al “Traffic”. Questi sono i principali pilastri che andremo ad analizzare nel futuro, perché il concetto di Smart City è davvero molto ampio e si può arrivare al miglioramento dell’efficienza energetica anche nell’ambito della sicurezza con lo smart lighting e tecnologie affini. Rimarranno sempre molto importanti le applicazioni di safety and security, ma a queste si affiancheranno il Traffic e il Parking che sono sì collegati alla sicurezza ma vanno anche oltre, riferendosi al concetto di “città più efficiente”. In questo senso, possiamo utilizzare una chiave di lettura diversa, introducendo il discorso del traffic management, tra i temi in cui Axis potrà nel futuro fornire sempre più soluzioni (l’acquisizione di Citilog da parte di Axis va proprio in questa direzione), senza dimenticare l’importanza della sicurezza con nuove applicazioni intelligenti come il face recognition su tutte.

A suo avviso, nell’immediato futuro, quali saranno le aree chiave dello sviluppo tecnologico nel settore della sicurezza?

Partiamo da un presupposto: i clienti non vogliono tanto installare una telecamera, quanto invece soddisfare un’esigenza particolare o risolvere un problema. Per far questo hanno sempre più bisogno di differenti prodotti hardware integrati in una soluzione end-to-end. Quello che Axis sta facendo oggi, e farà sempre di più anche nel futuro, è capire e soddisfare le esigenze del cliente finale: ciò significa fornire telecamere di altissima qualità, non solo intelligenti ma anche low light, con una compressione video che permetta di utilizzarle a pieno regime, storage e anche controllo accessi integrato in una soluzione software importante. La grande sfida è quella di creare questa soluzione end-to-end che però rimanga “aperta”, per soddisfare ogni singola esigenza sfruttando la tecnologia IP: perimeter protection, face recognition e anche il WDR forensic, sono solo degli esempi di soluzione e/o tecnologia intelligente che ha già diverse referenze importanti.

Un altro trend fondamentale da considerare è quello della cyber security: quale utente finale – e si pensi soprattutto a realtà pubbliche oppure a infrastrutture sensibili – installerà telecamere prive di un livello di sicurezza adeguato, raggiungibili e attaccabili da criminali? La sfida per Axis sarà quindi riuscire a bilanciare il livello di sicurezza e la facilità di utilizzo, due tra gli elementi fondamentali della nostra offerta. Un ultimo trend importante sarà il concetto di cloud applicato alla videosorveglianza, il cosidetto “Security as a service”. L’utente finale avrà la possibilità di non investire sul sistema totale, ma di pagare un canone mensile per il “servizio” offerto da diversi service-provider e disinteressarsi della manutenzione. Axis AVHS (Axis Video Hosting Service) è la risposta a questa esigenza!

Ci può offrire qualche anticipazione sui progetti che Axis ha in cantiere?

Axis si sta davvero portando sempre di più verso un’offerta che va oltre la sola videosorveglianza. Questo è iniziato con l’acquisizione nel 2016 di aziende specializzate in un determinato settore (Cognimatics e 2N) e anche con l’ingresso in mercati nuovi come quello dell’Access Control, del Door Station e dell’Audio. Questo trend del trasferire la nostra attenzione dai prodotti alla soluzioni non è solo uno slogan, ma si sta realizzando anche con i fatti e con le soluzioni offerte: è un passaggio che si concretizzerà ulteriormente nel 2017.

https://www.axis.com/it/it/

  

 



pagina precedente