Interviste

Arteco e il partner b! SpA espongono alle Giornate della Polizia Locale

Intervista a Maurizio Barbo, Marketing and Sales Director South Europe Arteco

22/09/2016

Le “Giornate della Polizia Locale” promosse dall’ANCI, Associazione Nazionale Comuni d’Italia, rappresentano una importante occasione di confronto sulle tematiche della sicurezza urbana e stradale e più in generale del controllo del territorio. A Riccione, nel corso della 35a edizione dell’evento (15-17 settembre, Palazzo dei Congressi di Riccione), abbiamo incontrato Maurizio Barbo di Arteco, presente alla manifestazione con il partner b!

Sicurezza urbana e stradale: perché partecipare a questo evento?

È il secondo anno che Arteco partecipa alle Giornate della Polizia Locale, dove presentiamo tecnologie e attrezzature per la videosorveglianza urbana che potenziano l’operatività della polizia locale. Tutti gli applicativi che abbiamo sviluppato negli ultimi tempi sono rivolti alle Forze dell’Ordine e alla Pubblica Amministrazione, con lo scopo di facilitarne il mestiere. Con l’intervento in plenaria di b! SpA, system integrator e società del gruppo Ceit, abbiamo presentato un prodotto e una soluzione che si integrano con l’investimento stesso sostenuto dai Comuni o dalla Polizia: questo è un sistema cresciuto con l’utente, per migliorare l’efficacia dell’operato delle Forze dell’Ordine.

Cosa rende speciale la soluzione E·PLATE?

E·PLATE (sviluppato da b! SpA) si integra con il sistema omologato dal Ministero dei Trasporti: è un sistema mobile che permette la lettura e il tracciamento automatico delle targhe (ad esempio, per rilevare veicoli in doppia fila), attraverso una serie di sensori presenti sul territorio. È un sistema sviluppato a misura dei Corpi di Polizia, a seguito di un confronto e di un dibattito per creare la migliore soluzione possibile per identificare in tempo reale i veicoli che sono stati rubati, o che risultano non assicurati.

Quali altre novità presentate a questo evento?

Arteco qui mostra Arteco Events Analytics, l’evoluzione della diagnostica e reportistica eventi, un sistema che può essere gestito localmente e permette ai vari Comandi di condividere informazioni; grazie alla “federazione” delle informazioni, il software può rilevare il passaggio di un’auto sospetta in un Comando del Nord Italia e trasferire questa informazione a un Comando nel Sud d’Italia, bypassando le criticità legate alla privacy, perché viene trattata esclusivamente l’informazione legata al veicolo attenzionato.

Qual è l’interesse di Arteco per questo verticale?

Arteco partecipa ad altri eventi di questo tipo e ne organizza di propri, anche all’interno di Università italiane, per le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, ecc.), con l’obiettivo di formare questi professionisti.

www.b-intouch.it

www.arteco-global.com

 

 



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