Interviste

Dal Meeting all’Academy: la formazione firmata Fortech Security

Intervista a Donato Attomanelli, direttore commerciale di Fortech Security

01/07/2016

Premiato dall’elevata adesione e dall’apprezzamento dei partecipanti, si è svolto, dal 15 al 17 giugno, il meeting denominato “Avanti”, rivolto a installatori, system integrator e specialisti del settore sicurezza. La full immersion di tre giorni, organizzata da Fortech Security, è stata anche l’occasione per presentare la scuola di formazione Fortech Academy, che propone corsi dedicati agli operatori della sicurezza. Con Donato Attomanelli, direttore commerciale di Fortech Security, ci soffermiamo sugli aspetti distintivi del meeting e sugli obiettivi dell’Academy. 

Come è nata l'idea di questa tre giorni di formazione per installatori e system integrator? Come valuta il successo dell'iniziativa?

In questo periodo tutti parlano di crisi, ma, specie nel settore della sicurezza, nessuno fa nulla: si resta fermi ad aspettare che qualcuno dia una svolta a questo processo di rincorsa al prezzo più basso. Facile dedurre che questo non avverrà mai automaticamente.

Fortech è un distributore di sistemi di sicurezza che ha sempre puntato sulla professionalità delle persone e sulla qualità del prodotto, ma a un certo punto si è fermato per porsi delle domande ben precise a cui doveva dare delle risposte: come mai abbiamo un mercato in continua crescita, ma continuiamo tutti ad abbassare i prezzi e quindi i margini di guadagno? Come mai gli installatori di sicurezza, pur gestendo un prodotto così ricercato, non riescono con facilità a posizionarsi da professionisti? Perché nel mercato della sicurezza non è più ben definita la filiera commerciale (produttore, distributore, installatore/system integrator, cliente finale) che tanto ci identificava in un ruolo ben preciso? La risposta a queste domande mi ha permesso di creare una strategia precisa per riportare la figura del professionista nel nostro settore.

L’iniziativa ha ottenuto un risultato non solo atteso e positivo, bensì straordinario. Nonostante il periodo estivo e il fatto che il meeting si snodasse su 3 giorni, l’affluenza è stata altissima, ma ciò che più mi ha ripagato è stato il consenso dei partecipanti per quello che ho detto e proposto; in definitiva, credo di aver centrato il vero e più grande bisogno dell’installatore di oggi!

In che cosa si differenzia questa iniziativa da altre proposte formative rivolte allo stesso target?

Ho la fortuna di provenire dal mondo dell’installazione e questo trascorso mi ha permesso di identificare in modo preciso le esigenze reali che l’installatore ha ancora oggi. In realtà, non manca la formazione tecnica né la presentazione dei nuovi prodotti o tecnologie: gli aspetti che distinguono il nostro progetto dagli altri sono quelli legati alla vendita e all’approccio dell’installatore verso il cliente finale, in tutte le fasi, dalla presentazione del preventivo alla consegna del lavoro.

Quali sono, a suo avviso, le principali difficoltà che un professionista del settore incontra oggi e quali sono i modi per superarle?

Le maggiori difficoltà di un professionista, a mio parere, sono le seguenti: ottenere visibilità e identificarsi proprio come professionista; vendere sistemi con i margini di guadagno giusti, da professionista, intendo; fidelizzare il cliente, rafforzando il rapporto e creando soluzioni “affascinanti”; il recupero crediti; avere un partner/distributore affidabile, su cui poter sempre contare.

Quali skill deve possedere un installatore al TOP?

Utilizzo la parola “TOP” non per fanatismo, ma per indicare il massimo livello della professionalità, che racchiude cinque aspetti fondamentali e indispensabili:conoscere il NUOVO MERCATO e le sue dinamiche; conoscere le strategie di vendita; conoscere e studiare ogni soluzione tecnica dei prodotti di cui si dispone; saper gestire la propria azienda in modo per così dire “millimetrico” (dipendenti, clienti, fornitori, tempistica); possedere gli strumenti giusti per emergere con più facilità e per gestire al meglio il proprio lavoro, ottimizzando al massimo i tempi.

Nel corso del meeting, ha lanciato la Fortech Academy. Può illustrarcene gli obiettivi?

Gli obiettivi dell’ACADEMY sono, in primis, far conoscere le possibilità di crescita esponenziale che ci sono nel nostro settore; successivamente, far capire come entrare in questo nuovo sistema e come muoversi per diventare vincenti sotto tutti i punti di vista. Molti pensano che il marchio o il prezzo siano l’unica soluzione, ma posso invece assicurare che l’unica scorciatoia intelligente, per ricavare benessere dal proprio lavoro, è quella basata sull’impegno e sulla costanza; diversamente ci stiamo solo illudendo e, come diceva il grande Enzo Ferrari, “Il destino è in buona parte nelle nostre mani, sempre che sappiamo chiaramente quel che vogliamo e siamo decisi ad ottenerlo.”

http://www.fortechacademy.it/

 

 



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