Interviste

Sicurezza e videosorveglianza in crescita, tra gli obiettivi di EDSlan

Intervista a Marco Tietto, Business Developer & Channel Manager, divisione Networking - Videosorveglianza di EDSlan SPA

17/11/2015

Quasi trent’anni di esperienza maturata nel comparto ICT e una elevata flessibilità nel rispondere alle nuove esigenze dei propri clienti, in prevalenza installatori, system integrator e rivenditori provenienti dal mondo IT: con questa dote, negli ultimi anni EDSlan si è fatta strada nel crescente mercato della sicurezza, ampliando la propria gamma di prodotti e servizi con soluzioni per l’IT & Security.

I risultati raggiunti e gli obiettivi che l’azienda si prefigge per i prossimi mesi, nell’intervista a Marco Tietto, Business Developer nell’area videosorveglianza e networking di EDSlan. L'intervista è stata raccolta a Sicurezza 2015, manifestazione di riferimento per il settore alla quale l’azienda ha partecipato per la seconda volta con grande soddisfazione.

Leader sul mercato per la distribuzione di prodotti per il cablaggio, il networking, l’IP telephony & Unified Communication e IT, oggi siete presenti con successo anche nel settore della sicurezza, della videosorveglianza in particolare. Perché vi siete rivolti a questo comparto? Con quali risultati?

Nel settore della videosorveglianza operiamo ormai da 7/8 anni. Siamo partiti quasi in sordina, con un paio di brand; oggi abbiamo 11 brand nel contesto della videosorveglianza, diversificati per soluzioni, per prestazioni e prezzi. Il mercato della videosorveglianza, del resto, è caratterizzato da richieste che spaziano da prodotti di fascia bassa a prodotti tecnologicamente avanzati.

Perché ci siamo rivolti al settore della sicurezza? Basta guardare l’affluenza che si registra a questa fiera! È un mercato in continua crescita, da anni ormai, e se da un lato questo dato è da interpretare negativamente, ossia come un aumentato bisogno di sicurezza, dall’altro, guardando al business, è un fatto positivo. Attualmente però, nonostante rappresentiamo una serie di brand importanti, non siamo ancora riconosciuti come realtà di distribuzione per la sicurezza tanto quanto lo siamo per il networking e il cablaggio.

Il mercato della videosorveglianza e, più in generale, quello della sicurezza, in Italia, sono pronti per l’IP? In quali tempi e forme si completerà, a suo avviso, la migrazione dall’analogico al digitale?

Sono almeno 4-5 anni che si dice che l’IP stia per sormontare l’analogico, ma si continua a rimandare agli anni successivi; forse, però, quest’anno potrebbe essere determinante, dato che si osserva una maggiore richiesta di IP rispetto all’analogico. I motivi sono diversi. Probabilmente, la differenza di prezzo non è più così rilevante come qualche anno fa; gli utenti, poi, hanno capito che utilizzando l’IP hanno l’opportunità di ottenere dei plus che con l’analogico non si possono avere: mi riferisco alle capacità di storage dei dati, alla possibilità di gestire l’informazione registrata in maniera molto più fruibile. Lo stesso livellamento dei prezzi permette di dotarsi di soluzioni IP ad altissima risoluzione per le telecamere e le immagini. Questa potrebbe essere la volta buona per il sorpasso…

Come intendete sviluppare la vostra offerta nell’IP security, nei prossimi anni?

L’intenzione è quella di consolidare l’offerta di prodotti e servizi nell’ambito della videosorveglianza e orientarsi sempre di più alla videoanalisi, con soluzioni che consentano di gestire efficacemente ogni fase: la raccolta delle informazioni dalle immagini, l’individuazione degli aspetti di pericolo, l’analisi statistica, il riconoscimento delle persone e anche il controllo accessi.

Dal punto di vista delle soluzioni di sicurezza, probabilmente EDSlan svilupperà altri mercati – come l’integrazione nel controllo accessi e l’integrazione nei sistemi antintrusione – inserendo nella propria offerta nuovi prodotti e soluzioni. Questa è l’evoluzione che ci si aspetta nel breve-medio termine.

Tra le tecnologie che si stanno affacciando sul mercato della sicurezza, quali pensa siano destinate a un maggiore sviluppo?

Il cloud è sicuramente una soluzione in espansione, che viene chiesta con frequenza sempre maggiore: è stata superata la diffidenza iniziale dell’utente ad utilizzare i propri dati senza sapere dove andassero a finire. Un altro tema forte è quello dell’integrazione tra i vari sottosistemi legati al mondo della sicurezza.

Nella vostra comunicazione puntate molto sulla capacità di generare valore: in che cosa consiste il valore aggiunto offerto da EDSlan nell’ambito della sicurezza?

Il nostro valore aggiunto è quello di essere consulenti per i nostri clienti. Gran parte della nostra clientela proviene dal mondo del cablaggio e dal mondo IT, quindi, sul fronte della sicurezza, hanno necessità di ricevere un supporto per poter realizzare e fornire soluzioni che non siano solo di fascia medio-bassa e affrontare marchi di maggiore livello. L’obiettivo di EDSlan è anche quello di offrire questo tipo di consulenza a questo genere di clienti.

Com’è strutturata la vostra rete commerciale sul territorio nazionale?

È una struttura ormai consolidata. Siamo presenti sul territorio nazionale con nove sedi e una rete commerciale di una cinquantina di persone, in tutta Italia, quindi una presenza capillare. Con queste risorse operiamo ovviamente non solo nel contesto della sicurezza, ma su tutto il nostro “pacchetto” di offerta, dal cablaggio al networking, dalla telefonia alla sicurezza informatica.

Quali obiettivi vi siete prefissati per il 2016?

Volendo circoscrivere la tematica al settore security, il primo obiettivo è diventare un riferimento per i nostri clienti, nel contesto della sicurezza. La realizzazione di uno stand come quello con cui partecipiamo a Fiera Sicurezza è un segnale importante: vogliamo dare un’impronta particolare, che possa essere riconoscibile sia per chi ci conosce già, sia per chi non conosce ancora la nostra realtà.

Globalmente siamo un’azienda che fattura più di 70 milioni di euro; il contesto della sicurezza oggi ne genera una percentuale estremamente bassa. L’obiettivo è di portarlo a rappresentare un valore significativo, una quota, in termini percentuali, tra il 5 e il 7 %, considerando che il mercato c’è e ci sono anche le potenzialità. Dobbiamo solo migliorare nel farci conoscere, nel presentarci e magari ampliare l’offerta.

Novembre è un mese denso di impegni fieristici per EDSlan, con la partecipazione a Sicurezza e, subito dopo, al festival ICT, di cui eravate Silver Sponsor. Con quali iniziative vi siete presentati a questo appuntamento?

È stata una presenza istituzionale, che ci ha dato molta soddisfazione. L’azienda sta focalizzando l’interesse anche sulla componente informatica e IT, portando nel proprio paniere soluzioni legate al mondo dei server, dello storage, della sicurezza informatica.

http://www.edslan.com/



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