Interviste

Presente e futuro del mercato, secondo Fujifilm

Intervista a Kenji Hirata, Sales Manager Optical Device Division Fujifilm Europe

07/09/2015

Nel 2014 ha compiuto 80 anni Fujifilm, la più nota società nel campo della fotografia e delle acquisizioni di immagini, con sede generale a Tokyo, oggi presente in svariati settori professionali e industriali, compreso quello della security. Nato come produttore di pellicole fotografiche, lo storico brand ha continuato a sviluppare prodotti di punta, basati su un’ampia gamma di tecnologie digitali, ottiche e chimiche. Grazie alla fusione con Fujinon, nel 2011, Fujifilm ha compiuto un passo importante verso il consolidamento delle attività core business. Delle performance della società, del suo posizionamento in Italia e dei nuovi prodotti con cui risponde alle esigenze del mercato, parliamo con Kenji Hirata, nuovo Sales Manager Optical Device Division FUJIFILM Europe GmbH, con sede a Düsseldorf, in Germania.

Quali sono i valori che hanno permesso a Fujifilm di crescere in diverse aree di business, negli ultimi ottant’anni?

I valori sui quali si è fondata la crescita della nostra compagnia per oltre 80 anni sono proprio i nostri vari tipi di tecnologie. Come sa, Fujifilm è nata come photo film company, ma abbiamo investito in un’ampia varietà di tecnologie per molti anni, per esempio le immagini digitali, i sistemi medicali, film per settori industriali e dispositivi ottici.

Circa dieci anni fa, Fujifilm ha lanciato una gamma di prodotti che hanno soddisfatto le richieste del settore della videosorveglianza: quali sono gli elementi chiave del successo di questa linea?

Crediamo che Fujinon sia stato un pioniere, capace di immettere sul mercato della videosorveglianza vari tipi di prodotti corrispondenti alle esigenze di questo segmento: dispositivi ad alta risoluzione, alta qualità e prezzi ragionevoli. Nell’era in cui non erano disponibili sul mercato così tante telecamere ad alta risoluzione, noi abbiamo lanciato molte ottiche varifocali e abbiamo guidato il mercato. D’altro canto, la nostra gamma di lenti varifocali è in grado di supportare l’attuale diffusione di telecamere fisse a cupola. Oltre a ciò, i nostri teleobiettivi, basati sulla nostra tecnologia di ottiche per le riprese televisive, possono garantire la qualità dell’immagine fino a una distanza superiore ai 10 km.

Come vede il mercato delle telecamere per la sicurezza nel suo complesso?

Le telecamere saranno diversi tipi di occhi che vigilano su tutti i comparti industriali, in virtù dell’evoluzione dei sensori, dell’elaborazione delle immagini e delle tecnologie ottiche. Questi dispositivi non vengono né verranno impiegati soltanto ai fini della sicurezza, ma anche nell’ambito del marketing, dell’intrattenimento, della robotica e così via.

Qual è stata la performance di Fujifilm Europe in termini di vendite e fatturato, lo scorso anno, nel settore del TVCC e delle lenti per sistemi di visione artificiale?

Grazie al miglioramento del settore della videosorveglianza e alla ripresa del mercato della Machine Vision, nel 2014 le nostre vendite hanno registrato una crescita del 10% rispetto al 2013.

Come valuta il mercato italiano della videosorveglianza? Come si posiziona Fujifilm?

La nostra offerta sul mercato italiano riguarda principalmente le lenti varifocali HD. La domanda in questo segmento è costante. Nel contempo, proponiamo teleobiettivi, lenti varifocali e fisheye per la videosorveglianza. Ci posizioniamo come azienda leader nella tecnologia ottica, con la produzione di svariate tipologie di obiettivi ad alta qualità ed elevate performance.

Come continuerete ad espandervi nel mercato della security?

Riteniamo che l’attuale domanda di sorveglianza sia orientata al servizio continuativo, 24-7, con immagini a colori. Oltre a ciò, i sensori di grande formato con alta sensibilità diventeranno sempre più importanti in futuro. Come produttori di lenti, espandiamo il nostro business fornendo un'enorme varietà di ottiche ad alta risoluzione, alta qualità ed elevate performance per sensori di grande formato.

Come valutate l’evoluzione del TVCC e delle lenti Machine Vision per le applicazioni nell’ambito della security, nei prossimi due – tre anni?

Come già sottolineato, l’alta sensibilità è e sarà una delle parole chiave dei prossimi 2-3 anni. In aggiunta, stimiamo che anche le tecnologie di riconoscimento, come i sistemi di intrusion detection e il riconoscimento facciale, si svilupperanno nello stesso arco di tempo: questi sistemi di riconoscimento richiedono alte definizioni come il 4K anche ai quattro angoli dell’immagine. Poiché le nostre lenti supportano alta risoluzione non soltanto nel centro, ma sull’intera immagine, noi possiamo rispondere alle aspettative del segmento delle tecnologie di riconoscimento.

C’è qualche altra novità targata Fujifilm nel security market?

Siamo impegnati nello sviluppo di parecchi nuovi prodotti, che saranno presentati nel corso di quest’anno. Tenete gli occhi aperti sui prossimi lanci Fujinon!

http://www.fujifilm.eu/eu/

 



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