giovedì, 14 dicembre 2017

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Nuovi orizzonti della TVCC: panoramica sulle panoramiche

22/11/2017

della Redazione

Non molto tempo fa abbiamo iniziato a sentir parlare di Telecamere Fisheye, telecamere con ottiche estremamente grandangolari in grado di produrre un’immagine a 360° coprendo così aree normalmente affidate a più telecamere in diverse posizioni. Una soluzione trendy, “fisheye” è una parola sulla bocca di tutti e tutti vogliono avere la “fisheye” ad addobbare il soffitto del proprio magazzino, negozio... Ma quanti sono veramente soddisfatti dell’immagine prodotta da questo tipo di telecamera? Per quanto performanti e decantate, non possiamo non considerare almeno tre punti a loro sfavore.

Bene tutto, ma i prezzi non sono proprio entry level...

Risponde Andrea Alberton, Product Manager Videotrend

Come per ogni novità tecnologica, i prezzi non possono naturalmente definirsi “entry level” (almeno non da subito). Per fare un confronto meramente numerico: raffrontando una panoramica di alto livello e delle bullet di pari prestazioni, la 4 ottiche made in Dahua può arrivare effettivamente a costare più di quattro singole telecamere da 2 megapixel di pari caratteristiche. Dobbiamo però togliere dal piatto della bilancia, a favore della panoramica, i costi legati ad alcuni aspetti installativi. Dato non da poco - sia per il committente, sia per gli installatori: a parità di risultato, installare la panoramica costa esattamente un quarto rispetto alla soluzione tradizionale. E c’è di più. Altri costi da detrarre a favore della panoramica, sempre legati all’installazione, saltano immediatamente all’occhio: stendere un quarto dei cavi, montare un quarto dei box di giunzione, un quarto delle micro SD card, tarare un quarto delle ottiche… ed avere un quarto degli indirizzi IP con cui avere a che fare. Questo per molti installatori “old school” non ha prezzo. www.videotrend.net

Il primo problema è la distorsione: le fisheye più evolute sono dotate di algoritmi video con funzione di dewarping, atta ad “appiattire” (letteralmente “to warp” si traduce in “deformare”, quindi l’operazione inversa) e splittare in più riquadri l’immagine di partenza tipicamente sferica prodotto dall’ottica grandangolare. Per quanto siano performanti, soprattutto sui bordi, la distorsione di partenza introdotta dall’ottica è inevitabilmente estrema ed è quasi impossibile riuscire ad ottenere un risultato perfetto. Un secondo problema è la risoluzione: all’aumentare della risoluzione e dell’apertura angolare dell’ottica aumentano l’area ripresa ed il numero di riquadri in cui l’immagine può essere suddivisa, ma resta il fatto che l’immagine di partenza è sempre e solo una. Supponendo di avere un’immagine di partenza da 6 Megapixel, dopo il processo di dewarping questa sarà stata “spalmata” in 6 immagini singole dall’aspetto di 6 singoli flussi video (o quasi) di risoluzione, pari ad un sesto della risoluzione di partenza, ovvero circa 1 megapixel. Deludente no? Il terzo problema è l’illuminazione: seppur equipaggiata solitamente da diversi LED IR, oltre che da CMOS particolarmente sensibili, l’installazione tipica della fisheye prevede un’altezza notevole, in modo che l’area coperta sottostante la telecamere aumenti. Non aspettatevi però che qualche LED possa illuminare a giorno spazi cosi ampi e distanti. Detto questo, sarà forse prematuro affermarlo, ma le fisheye lasceranno inevitabilmente spazio a qualcosa che, almeno per la TVCC, sta prendendo piede solo negli ultimi tempi: la telecamera panoramica.

PANORAMIC IS THE NEW FISHEYE

Detto in breve, “Fotografia panoramica” è la tecnica che permette di affiancare ed unire, come se fossero tasselli di un mosaico, più immagini che riprendono inquadrature adiacenti scattate con l’aiuto di un cavalletto con testa panoramica. Il risultato sarà un’unica ripresa dall’inquadratura molto ampia, che è di fatto la somma di questi tre scatti uniti - in modo il più possibile impercettibile - manualmente o con software dedicati. Questa non è affatto una novità, né nel mondo della fotografia, né in quello della TVCC. La novità sta nel come questo procedimento avviene. Mentre fino a pochi anni fa la “postproduzione” era affidata ad un server, che aveva il compito di prendere i 4 flussi video così come venivano ripresi dalle singole telecamere, bufferizzarli, sincronizzarli ed effettuarne lo splicing, oggi invece tutto questo avviene lato front-end: nella telecamera stessa, da cui l’NVR attinge quindi un video già elaborato.

I CONSIGLI DELLO CHEF

Qual è quindi la ricetta per preparare un’ottima TVCC panoramica? Predisporre in un contenitore per bullet o dome capiente a sufficienza quattro telecamere TVCC da 2 Megapixel ed una piattaforma hardware, amalgamare i 4 fps prodotti con l’aiuto di software embeddizzato fino ad ottenere un’unica immagine omogenea e priva di linee verticali, montare ogni fps a video e siamo pronti per inquadrare il tutto a 180°! Il risultato è eccezionale e i vantaggi derivanti da questo tipo di soluzione sono molteplici. Video panoramico ad alta risoluzione, ma questa volta davvero! Un solo corpo camera produce infatti un video panoramico di notevole risoluzione (4096x1800 pixel), raggiungendo così il risultato ottenuto normalmente installando 4 telecamere da 2 Megapixel.

PANORAMIC & PTZ: ACCOPPIATA VINCENTE

La telecamera panoramica ha la peculiarità di produrre un’immagine da 180° di angolo visivo ad una risoluzione veramente alta, questo l’abbiamo già detto. Come se non bastasse, è in grado di sottoporre questa particolare immagine al sistema di analisi video integrato. Fino a qui niente di paranormale. Il discorso si fa veramente interessante quando sotto alla panoramica installiamo una PTZ: con l’ausilio di un device esterno che faccia da tramite (1), possiamo fare interagire le due telecamere grazie alla funzione Smart Tracking e sarà quindi la panoramica a pilotare la speed dome come se fosse un essere umano. Così facendo, la speed dome inquadra a tutto schermo il dettaglio dell’evento in corso, ma il resto della scena non viene tralasciato come solitamente avviene in questi casi, grazie alle altre quattro ottiche della panoramica che garantiscono una copertura costante di tutto ciò che avviene intorno.

DOTAZIONE

Come per ogni ammiraglia che si rispetti, non stiamo a lesinare sugli optional, questo è quindi un tipo di telecamera che non si fa mancare niente: nelle panoramiche troviamo infatti tutte le funzioni più avanzate riguardo alla qualità video, come ad esempio compressione video H.265, sistema di analisi video…oltre a ciò che riguarda una meccanica robusta ed affidabile: alti gradi di protezione IP e IK, temperature di esercizio estreme…

LA DIREZIONE È QUESTA

Questi sono solo alcuni dei vantaggi, delle funzionalità e delle applicazioni delle telecamere panoramiche: una tecnologia relativamente recente per il settore TVCC, ma, come abbiamo già visto in altri ambiti, una volta che entra nelle mire dei colossi del comparto (2) , c’è da aspettarsi che l’evoluzione sia imminente ed estremamente rapida, mentre di pari passo seguirà una diffusione sempre più capillare dei prodotti di questa linea. Meglio quindi non farsi cogliere impreparati. Peraltro si è qui sinora parlato solo di IP, ma la telecamera panoramica oggi è disponibile anche in versione HDCVI 4K. Il mercato è dunque apertissimo.

Note: (1) Nel caso di Dahua è sufficiente un NVR (2) Come Dahua Technology



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