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La videosorveglianza IP entra con forza nel Medio Oriente

15/02/2015

a&s International
 
a&s Italy continua la disamina dei mercati della sicurezza vicini e lontani al nostro, per aprire nuovi orizzonti agli operatori del settore. In vista della prossima edizione di Intersec a Dubai, polo fieristico ormai sempre più attraente per il notevole potere d'acquisto e per la sensibilità all'innovazione tecnologica tipica dei buyer mediorientali, a&s Italy – forte della sua collaborazione con la rivista ammiraglia del gruppo a&s International - propone una vasta disamina delle tecnologie video prevalenti nelle regioni mediorientali, spesso legate a consuetudini molto diverse dalle nostre ed a normative locali particolarmente stringenti, la cui ottemperanza tecnologica è un must. Video IP-based e intelligente e integrazione tra sistemi sono ormai comunemente usate non solo dagli hotel a 7 stelle ma anche dai piccoli negozi: soddisfare questa domanda è quindi un'affascinante sfida tecnologica.

Nei paesi membri del Gulf Cooperation Council (GCC) ogni sistema di videosorveglianza IP deve rispondere a molteplici requisiti e standard governativi, che in Medio Oriente rappresentano quindi degli elementi chiave del business. Una grande affidabilità dei sistemi di videosorveglianza IP è ormai un requisito imprescindibile: HD e megapixel sono quindi lo standard per le telecamere di videosorveglianza e lo storage video da 180 giorni è richiesto da quasi tutti i segmenti verticali. Nel proporre soluzioni video è essenziale tenere presente che il ministero degli Interni locale (MOI) aggiorna annualmente le normative di riferimento, che riguardano non solo i luoghi ove è installare i dispositivi, ma anche le numerose specifiche relative all’offerta di immagini di qualità.

Ampia adozione del video IP

Per via delle regolamentazioni governative, la tendenza nei sistemi full IP-based inizia dagli Emirati Arabi Uniti come Dubai, Abu Dhabi, Qatar, e poi si diffonde al resto delle altre nazioni del Golfo. Il trend in questa regione porta anche all’ampia adozione di alcune innovazioni come il multi-megapixel, il low-lux e la video analitica intelligente. In Medio Oriente generalmente gli utenti chiedono le migliori tecnologie: lo standard di qualità viaggia quindi sui 2-3 megapixel ed è essenziale la funzione WDR, considerata l’intensità della luce solare in moltissime ore della giornata. L’ANPR e il riconoscimento facciale sono anch’essi richiesti per i progetti infrastrutturali. Nelle grandi strutture, come stadi, hotel, campus e progetti di sorveglianza cittadina, gli utenti finali cercano il miglior rapporto costi/benefici per ottenere la migliore copertura di aree vaste: il terreno è dunque fertile per le telecamere multi-megapixel, che con una telecamera da 1080p offre una risoluzione minima oltre sette volte migliore di quella offerta dalle telecamere analogiche o dalla definizione standard (VGA).

Adozione del video intelligente

Il requisito locale di 180 giorni per lo storage video HD megapixel può poi tirare la volata alla richiesta di una gestione più intelligente dei dati, specialmente su progetti di vasta scala, ma anche a per la ricerca forense e per rispondere alle sfide legate alla gestione di così tante telecamere e dati in un ambiente grande. In una regione così tecnologicamente avanzata, i buyer sono poi aperti ad un uso dell’analitica video intelligente (IVA) per scopi di marketing e gestionali, soprattutto nel retail per il conteggio persone e per le mappe di calore. Negli hotel di lusso (e ricordiamo che a Dubai è attivo uno dei sei hotel a 7 stelle riscontrabili nell'intero globo) è ormai comune richiedere funzioni per il conteggio persone per vedere chi entra nell’edificio, con telecamere fish-eye 360° presso le aree principali come la hall o i ristoranti. Vista la domanda di video intelligente di questa regione, c'è chi ha lanciato degli NVR “smart” per condurre ricerche intelligenti e individuare velocemente l’evento appena l’allarme viene lanciato.

IP per le PMI

Anche le Piccole e Medie Imprese, seppur assai meno diffuse in Medio Oriente rispetto alla vasta tradizione europea, adottano tecnologia IP, iniziando dagli U.A.E. Questo perché anche i piccoli negozi, quelli cui sono destinati generalmente impianti small (da sei a otto telecamere), devono rispettare i requisiti governativi per la risoluzione megapixel. Tutti i sistemi di videosorveglianza presenti nei negozi, anche di piccola taglia, devono peraltro ricevere l’approvazione del governo: se il progetto o le apparecchiature di sicurezza non risulteranno conformi agli standard di qualità richiesti. lo stesso esercizio commerciale potrebbe venire chiuso. La convergenza verso l'IP è quindi un fattore critico. La stessa integrazione – magari tra video e controllo accessi – è molto richiesta anche su impianti poco dimensionati. E come già visto, i sistemi di sorveglianza vengono sempre usati aldilà della sicurezza, ad esempio per verificare se il negozio è pulito. Perciò i clienti chiedono telecamere con visione a corridoio assieme al software.

 


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