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Videosorveglianza: i 10 trend chiave del 2012 secondo IMS Research

07/03/2012

Tra la crisi dell'Eurozona e la recessione globale il momento non è certo dei migliori. Tuttavia, la videosorveglianza – con i suoi tassi di crescita a due cifre – ha dimostrato di essere un settore assai dinamico e a prova di recessione. La rinnovata attenzione alla qualità dell'immagine, lo sviluppo di processori più potenti, l'Internet of Things, la tecnologia cloud-based, i nuovi codici di compressione, l'HD over Coax… Con queste e altre novità che bollono in pentola, il 2012 si preannuncia un anno ricco di opportunità per le aziende del settore. Ecco le previsioni formulate da IMS Research nella sua ultima, approfondita indagine.

Da quando IMS Research ha pubblicato il suo primo report nel 2003, il mondo della videosorveglianza è cambiato profondamente, diventando sempre più articolato e sofisticato sul piano tecnologico. Nell'ultimo decennio la società di ricerca britannica ha indagato ogni singola area di questo mercato, accumulando un patrimonio di conoscenze messo a frutto anche in questa ultima indagine. Le previsioni che trovate di seguito fanno luce sui dieci trend fondamentali che, a giudizio di IMS Research, caratterizzeranno la videosorveglianza nel corso del 2012.

1. Nuova attenzione alla qualità dell'immagine

Negli ultimi anni, le camere HD e megapixel sono state al centro dei riflettori – al punto che entro il 2015 più del 70% di tutte le camere network vendute saranno megapixel. E nonostante ci sia un ampio consenso sul fatto che in molti casi l'HD sia sufficiente, i produttori continuano ad "alzare la posta" sul fronte megapixel. Questo trend contribuisce ad alimentare la falsa credenza che la corsa all'aumento della risoluzione si traduca automaticamente in una migliore qualità delle immagini. Ma le cose non sono così semplici: perché la qualità video dipende – oltre che dal numero di megapixel – da molti altri fattori, come le lenti impiegate, i cavi utilizzati e l'elaborazione delle immagini. Secondo gli analisti di IMS, il 2012 vedrà una rinnovata attenzione all'effettiva qualità dell'immagine. Ciò si tradurrà nella necessità di tornare a esaminare con grande attenzione le reali esigenze di ogni cliente. Tenendo presente che, con la sola eccezione delle aree molto ampie, ricorrere a risoluzioni maggiori dell'HD è solitamente inutile. L'high megapixel, almeno per il momento, rimane ancora una tecnologia di nicchia.

2. Dai paesi BRIC ai CIVETS?

La crisi dell'Eurozona sta seriamente compromettendo la crescita dell'economia mondiale. Negli ultimi anni l'attenzione delle aziende si è pertanto concentrata sui cosiddetti paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) che, a differenza della regione EMEA e del Nord America, hanno risentito in misura inferiore della recessione del 2008. Nel 2010 il valore complessivo del mercato della videosorveglianza in questi paesi ha superato i 2,5 miliardi di dollari, e con un tasso di crescita superiore al 20% per i prossimi due anni il potenziale rimane alto. Oltre ai BRIC, tuttavia, i paesi CIVETS (Colombia, Indonesia, Vietnam, Egitto, Turchia e Sudafrica) sono oggi considerati come le prossime "tigri" del mercato globale grazie alla loro rapida industrializzazione. Gli indicatori economici sono promettenti, e benché l'attuale spesa in videosorveglianza sia minima rispetto all'area BRIC, nel medio-lungo termine è ragionevole aspettarsi opportunità molto interessanti.

3. HD over Coax in crescita

Nel corso dell'ultimo anno l'interesse per i prodotti conformi alle indicazioni della HDcctv Alliance è cresciuto in modo rilevante. Non solo: è questa stessa categoria a essersi ampliata. Oggi sono infatti disponibili anche i prodotti HD-SDI e Security Link over Coax (SLOC), che si affiancano a quelli conformi all'HDcctv Alliance nella trasmissione di immagini in alta definizione attraverso infrastrutture analogiche. Tra le due tecnologie esistono alcune importanti differenze in termini di modalità di trasmissione, e sono già tanti i produttori che hanno proposto le soluzioni HD-SDI nel corso dell'ultimo anno. Il potenziale di mercato dell'HD over Coax (termine che include entrambe le tecnologie) è decisamente interessante, anche perché le infrastrutture e le attrezzature analogiche per la videosorveglianza sono ancora molto diffuse – e, al contempo, c'è una forte richiesta di video in alta definizione. Affinché l'HD over Coax possa realmente crescere IMS ritiene tuttavia necessarie tre condizioni: una maggiore standardizzazione, prezzi di storage più bassi e più cultura. Già nel 2012 questo mercato potrebbe giungere quasi a raddoppiare le proprie dimensioni.

4. Processori più potenti spingeranno la video analisi "ai limiti"

Negli anni a venire, lo spettro di applicazioni VCA che potranno essere gestite "at the edge" sul processore principale delle videocamere è destinato ad ampliarsi. Grazie a processori più potenti, economicamente accessibili e ottimizzati per la video analisi, i produttori finiranno infatti per integrare un crescente numero di applicazioni VCA agli apparecchi per la videosorveglianza. E nel tempo queste applicazioni diventeranno caratteristiche standard, senza costi aggiuntivi per i clienti. Un ultimo aspetto da considerare è che la VCA è sempre più spesso utilizzata al di fuori del settore della security, e che alcuni di questi nuovi mercati presentano un grande potenziale.

5. Fusioni e acquisizioni: videosorveglianza in secondo piano

Nonostante la crisi, le operazioni di M&A nel mondo della security sono continuate anche negli ultimi due anni, ma la videosorveglianza ne è stata interessata in modo abbastanza marginale. Molto importante sotto il profilo strategico è stata la rilevazione di March Networks da parte di Infinova. Stiamo comunque parlando di un accordo dell'ordine dei 90 milioni di dollari. Considerati i tempi, per IMS è improbabile che nel corso dell'anno si verifichino superaccordi miliardari, ma potremmo comunque assistere a un maggior numero di fusioni e acquisizioni di medie dimensioni.

6. Tecnologia cloud-based in piena evoluzione

Il 2011 si è distinto per una forte crescita – nell'ordine del 20-30% – della videosorveglianza cloud-based, anche nota come videosorveglianza as a service (VSaaS). Si tratta di un mercato in piena evoluzione, tanto che nel 2012 le strade da esplorare saranno molte. Un'applicazione che potrebbe accrescere la funzionalità della VSaaS è l'aggiunta della video content analysis cloudbased. Comune in altri settori (basti pensare al software Siri di Apple), questa modalità di impiego della "nuvola" è denominata Infrastructure as a Service (IaaS), e apre la strada a un diverso modello di business per la videoanalitica. Un'altra potenziale applicazione della VSaaS potrebbe consistere nel distribuire nella "nuvola" i video provenienti dalle camere a scopo di monitoraggio. Qualsiasi direzione prenderà la tecnologia cloud-based, una cosa è certa: i solution provider dovranno pensare a nuove, efficaci applicazioni.

7. Punto di svolta per gli Spinning Disk?

Dopo una costante discesa negli ultimi vent'anni, i prezzi degli hard disk drive (HDD) potrebbero ora conoscere un'inversione di tendenza a causa delle recenti inondazioni in Thailandia. Molti dei più importanti produttori di HDD hanno fabbriche in quel paese, e i danni subiti sono considerevoli. A essere più colpite saranno le piccole imprese, così come i rivenditori che si sono finora affidati esclusivamente ai prodotti thailandesi. A livello globale, nel 2012 ci sarà quindi un rallentamento nella discesa dei prezzi relativi allo storage. Se i problemi produttivi dovessero protrarsi è anche possibile un aumento, ma si tratterà comunque di un problema temporaneo.

8. Il VMS, ma non come lo conosciamo…

Nel 2012 il settore del VMS sarà interessato da molte innovazioni. Per continuare a crescere a un ritmo sostenuto, avverte IMS, le imprese leader devono concentrarsi su due aspetti: da un lato devono mantenere e rafforzare la presenza nella fascia alta del mercato, dall'altro devono crescere anche nella fascia medio-bassa. Per raggiungere entrambi gli obiettivi occorre innovare. Saranno tre, in particolare, i fronti sui quali si concentrerà l'innovazione nei prossimi dodici mesi. Innanzitutto, le interfacce utenti diventeranno più semplici e intuitive da utilizzare. In secondo luogo, verrà dedicata una maggiore attenzione alle applicazioni mobili, un mercato ancora immaturo con ampi margini di miglioramento sul piano della funzionalità. Infine, sul mercato dei software PSIM c'è una forte domanda di piattaforme di Situational Awareness per specifici segmenti. I venditori di VMS stanno già cercando di colmare questa lacuna – un trend che accelererà nell'anno in corso.

9. Oltre l'H.264

Benché l'H.264 sia ormai diventata la tecnologia di compressione dominante nella videosorveglianza, la combinazione di tre fattori potrebbe condurre a un'ulteriore evoluzione. Le inondazioni in Thailandia, le pesanti incertezze sull'economia mondiale (con la conseguente ricerca di una maggiore efficienza anche nello storage) e la crescente diffusione di camere network HD e megapixel potrebbero richiedere la messa a punto di codici di compressione ancora più potenti. Tra questi, i più interessanti sono l'H.264 SVC (che richiede un'ampiezza di banda inferiore), il WebM (un formato royalty free basato sul VP8 e ottimizzato per i video HTML5) e l'High Efficiency Video Coding (HEVC), che dovrebbe rappresentare la diretta evoluzione dell'H.264 ma non sarà pronto prima del 2013.

10. Internet of Things

L'Internet of Things (IOT), o Web 3.0, permette la comunicazione tra oggetti e acquisterà una sempre maggiore rilevanza nel medio-lungo periodo. L'IOT è un concept nel quale singoli oggetti sono identificati elettronicamente attraverso un tag e classificati in modo virtuale all'interno di una struttura simile a quella del web. Una classificazione del genere favorisce l'incontro fra domanda e offerta e consente di ritrovare più facilmente oggetti smarriti. L'IOT sta ricevendo particolari attenzioni in Cina, dove il governo centrale si sta focalizzando sullo sviluppo di nuovi settori emergenti.

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